Incontro Pd per condannare le scritte contro i migranti

5 Febbraio 2018

ISOLA DEL GRAN SASSO. Un incontro per dire no a ogni forma di fascismo, razzismo e intolleranza. È questa l'iniziativa organizzata ieri pomeriggio a Isola dal circolo locale del Partito Democratico...

ISOLA DEL GRAN SASSO. Un incontro per dire no a ogni forma di fascismo, razzismo e intolleranza. È questa l'iniziativa organizzata ieri pomeriggio a Isola dal circolo locale del Partito Democratico dopo le scritte ingiuriose e violente apparse contro i rifugiati ospitati dall’associazione Salam nella frazione di San Massimo, i suoi operatori e il Pd. «Non potevamo rimanere in silenzio dinanzi a questi gravi episodi che hanno toccato anche noi», ha detto Andrea Di Sabatino, segretario circolo Pd Isola, «noi abbiamo espresso solidarietà verso i ragazzi già dal loro arrivo e siamo sdegnati per le offese. È tempo di reagire e portare avanti la cultura antifascista e antirazzista e la promozione dei diritti. Sì all’accoglienza».
E a questa iniziativa si è legata anche la campagna elettorale del Partito democratico per le elezioni politiche, con la presenza dei candidati al Parlamento: il governatore Luciano D’Alfonso, la senatrice uscente Stefania Pezzopane, l’assessore regionale Dino Pepe, l’ex sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, i consiglieri regionali Sandro Mariani e Giorgio D’Ignazio, la presidente dell’Istituto zooprofilattico Manola Di Pasquale. Tutti hanno condannato gli episodi di San Massimo e promosso la cultura dell'accoglienza. Ed è a loro e al segretario provinciale Gabriele Minosse che i segretari dei circoli dell'entroterra si sono rivolti chiedendo l’unione dei circoli della montagna teramana. «La montagna deve essere rilanciata e ha bisogno di una programmazione unitaria», ha proseguito Di Sabatino, «proponiamo ai nostri rappresentanti uno sguardo al nostro territorio in termini di comprensorio». Programmi condivisi, quindi, «per limitare lo spopolamento e gli svantaggi nei servizi», ha concluso Alberto D’Alberto, segretario Pd Colledara.
Adele Di Feliciantonio
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