Indennità da restituire Si spacca il gruppo degli ex amministratori

21 Settembre 2019

Guidobaldi accusa Mastromauro: «Non si è presentato dal sindaco e non ha convocato i quattro che hanno sostenuto Costantini»

GIULIANOVA. «Se si tratta di restituire delle somme lo farò senza nessun problema». Pierangelo Guidobaldi, ex assessore alla cultura nella prima giunta Mastromauro, si dice tranquillo sulla vicenda delle indennità di funzione sollevate dall’attuale amministrazione e giudica positivamente l’incontro di giovedì scorso con l’attuale sindaco Jwan Costantini. «Finalmente la vicenda è approdata sul tavolo istituzionale, l’unico a mio modo di vedere deputato a dirimere questioni così delicate e complesse». L’incontro era stato sollecitato dallo stesso Guidobaldi, che in una lettera inviata al primo cittadino aveva sottolineato la necessità di conoscere meglio tutti gli aspetti della vicenda e di evitare attività strumentali non opportune. Insieme a Guidobaldi alla riunione hanno partecipato l’ex vice sindaco Nausicaa Cameli e gli ex assessori Fabrice Ruffini, Roberto Mastrilli, Nello Di Giacinto e Katia Verdecchia. Assente giustificato Gabriele Filipponi. Ma a destare disappunto è stata l’assenza non motivata dell’ex sindaco Francesco Mastromauro. «È stato spiacevole constatare che l’unica persona che doveva esserci non si è presentata e non ha nemmeno giustificato la sua assenza», dice Guidobaldi, «il suo comportamento denota una mancanza di rispetto per l’attuale sindaco e per l’intera vicenda». All’indomani della notizia, Mastromauro aveva riunito quasi tutti i suoi ex assessori per decidere una linea di condotta comune. Ma a quella riunione non erano stati invitati lo stesso Guidobaldi, Gianluca Grimi, Katia Verdecchia e Francesca Guerrucci. «Ad una questione puramente tecnica Mastromauro ha voluto dare un taglio politico», dice polemicamente Guidobaldi, «eppure noi quattro siamo stati nominati da lui suoi assessori». I quattro non invitati, secondo Guidobaldi, sarebbero rei di aver appoggiato Costantini nelle ultime amministrative, e questo sarebbe bastato per essere esclusi dalla cerchia dei “fedeli” dell’ex sindaco.
Ora l’attenzione è tutta rivolta alle comunicazioni ufficiali che arriveranno da parte del Comune. Secondo Guidobaldi, poi ognuno deciderà per proprio conto se pagare o se ricorrere nelle sedi opportune.
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