Indennità non dovute Il Comune incarica un legale

Solo due dei 21 ex assessori hanno restituito le somme percepite irregolarmente Gli altri non hanno ancora risposto alla richiesta o hanno fatto opposizione
GIULIANOVA. L’amministrazione comunale non molla in merito alla richiesta di restituzione delle maggiori indennità che gli amministratori dell’ente avrebbero percepito nel corso delle consiliature a guida Mastromauro. Un lungo periodo che va dal dall’estate del 2009 fino all’autunno del 2018, cioè fino all’arrivo del commissario prefettizio. Nella delibera di fine d’anno la giunta ha dato mandato alla segretaria generale Raffaella D’Egidio di nominare un legale esterno all’ente al fine di esperire gli atti utili al recupero delle somme. Inoltre l’esecutivo ha deciso di inviare tutta la documentazione alla Procura della Corte dei conti. Rimane ferma da parte del sindaco Jwan Costantini di destinare le somme recuperate al miglioramento dell’arredo urbano con il coinvolgimento dei comitati di quartiere Lido e Annunziata. Si tratterebbe, in caso di effettivo recupero, di una discreta entrata per il comune di Giulianova, pari a circa 250 mila euro complessivi calcolati sulla eventuale restituzione che riguarderebbe ben 21 amministratori che si sono succeduti nei nove anni in cui Mastromauro è stato sindaco. Le cifre che dovrebbero essere restituite sono di importi diversi, in base alla durata dell’incarico di ciascun ex amministratore. La restituzione più bassa infatti ha riguardato l’ex assessore Margherita Trifoni, rimossa dal sindaco dopo qualche mese per una diversità di vedute sul comparto Lido delle Palme. Per quei pochi mesi di permanenza nell’esecutivo Trifoni ha già provveduto a saldare quanto richiesto dall’attuale amministrazione. Steso atteggiamento ha mostrato Katia Verdecchia, anche lei una ex ed oggi nell’esecutivo Costantini, che ha replicato positivamente rateizzando quanto indicato dall’ufficio ragioneria. L’ultimo giorno dell’anno si è riunita la giunta comunale ed al riguardo ha preso atto della situazione traendo le somme sulle intenzioni degli ex amministratori interessati. Tra i 21 cui è stata inviata la richiesta di rimborso in sei non hanno ancora risposto: Marcello Mellozzi, Pierangelo Guidobaldi, Gianluca Grimi, Francesca Guerrucci, Gian Luigi Core e Roberto Mastrilli. Molto più corposo l’elenco di chi si è affidato ad un legale per contestare la richiesta inviata dal dirigente del comune. In totale 13 gli ex amministratori che hanno replicato in dissenso con la pretesa dell’ente: Francesco Mastromauro, Nausicaa Cameli, Fabio Ruffini, Gabriele Filipponi, Alfonso Vella, Loris Vanni, Luciano Crescentini, Fabrice Ruffini, l’ex presidente del consiglio Jurghens Cartone, Germano Giovanardi, Cristina Canzanese, Nadia Ranalli e Nello Di Giacinto,nella doppia veste di ex presidente del consiglio comunale e assessore.
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