Ingegnere di Silvi nell’équipe che studia i vulcani su Venere

30 Maggio 2024

SILVI. Nell’équipe di scienziati che svolgono ricerche sul vulcanismo attivo su Venere, finanziate dall’Agenzia spaziale italiana, c’è anche Marco Mastrogiuseppe di Silvi, ingegnere delle...

SILVI. Nell’équipe di scienziati che svolgono ricerche sul vulcanismo attivo su Venere, finanziate dall’Agenzia spaziale italiana, c’è anche Marco Mastrogiuseppe di Silvi, ingegnere delle telecomunicazioni, professore incaricato alla “Link Campus” dell’Università di Roma e ricercatore alla Diet Department dell’Università La Sapienza. Con Mastrogiuseppe ci sono anche due ricercatori della d’Annunzio di Chieti-Pescara, Davide Sulcanese e Giuseppe Mitri. Dagli esiti della loro ricerca è emersa per la prima volta l’esistenza di vulcanismo tuttora attivo su Venere attraverso l’identificazione di nuovi flussi di lava formatisi durante il periodo di osservazione della missione Magellan della Nasa. La notizia è stata pubblicata sul numero di maggio dalla rivista scientifica inglese “Nature Astronomy”, classificata al quinto posto su 69 riviste nella categoria “Astronomy & Astrophysics”.
«I nuovi strumenti radar ad alta risoluzione di cui oggi disponiamo», spiega Mastrogiuseppe, «ci permetteranno di espandere significativamente la nostra conoscenza dell’attività vulcanica venusiana, affinando le tecniche di analisi che abbiamo già impiegato con successo in questo studio». Suzanne Smrekar, scienziata senior del Jet Propulsion Laboratory e Principal Investigator della missione spaziale Veritas della Nasa per esplorare Venere, nel sottolineare la grande importanza dei risultati conseguiti dagli scienziati abruzzesi Mastrogiuseppe, Sulcanese e Mitri, dichiara: «Queste nuove scoperte della recente attività vulcanica su Venere da parte dei nostri colleghi internazionali forniscono prove convincenti del tipo di regioni che dovremmo prendere di mira con Veritas quando arriverà su Venere». (d.f.)