«Ingiusto negare alloggi popolari alle famiglie dei condannati»
TERAMO. Il sindacato inquilini Sicet Teramo, in una nota firmata dal segretario provinciale Antonio Di Berardo, lancia l’allarme: «Centinaia di famiglie potrebbero perdere la propria casa popolare di...
TERAMO. Il sindacato inquilini Sicet Teramo, in una nota firmata dal segretario provinciale Antonio Di Berardo, lancia l’allarme: «Centinaia di famiglie potrebbero perdere la propria casa popolare di proprietà della Regione Abruzzo, case gestite dalle Ater e dai Comuni, come conseguenza della legge regionale che di fatto nega l’alloggio ai nuclei familiari comprendenti una persona condannata per reati penali. La legge regionale del 2019, che ha modificato quella del 1996, per l’assegnazione degli alloggi Erp prevede che l’intestatario della domanda e/o uno dei componenti del suo nucleo familiare no n abbiano riportato, negli ultimi dieci anni, condanne penali passate in giudicato per reati previsti dal codice penale. I condannati inquilini Ater saranno chiamati a lasciare la propria abitazione. Sbagliare è umano ma cacciare di casa l’intero nucleo è diabolico. L’articolo 27 della Costituzione riporta: la responsabilità penale è personale, non vedo cosa c’entra il resto dei componenti il nucleo familiare». Il Sicet invita Marsilio, la sua giunta e l’intero consiglio regionale a rivedere la legge.

