Inseguimento a folle velocità, trovata l’auto

Martinsicuro, i malviventi dopo aver tentato un furto nelle Marche erano fuggiti lungo la costa teramana
MARTINSICURO. È stata rinvenuta a Porto D’Ascoli, abbandonata lungo una via secondaria, l’auto a bordo della quale viaggiavano i malviventi che martedì sera, dopo aver tentato di mettere a segno un furto in un’abitazione di Stella, frazione di Monsampolo, si sono lanciati in una fuga a folle velocità lungo la costa marchigiana e teramana.
All’interno dell’auto gli agenti hanno trovato diversi attrezzi da scasso quali mole elettriche, taglia sbarre metalliche, grimaldelli, leve e piedi di porco, oltre a quattro radioline ricetrasmittenti utilizzate dai membri della banda per le comunicazioni durante i colpi. Un rinvenimento che per gli investigatori farebbe pensare ad un gruppo specializzato in furti in appartamento. Dai primi accertamenti, inoltre, è emerso come l’auto sia stata rubata a Roma, un particolare che lascerebbe intendere come le persone ricercate provengano dal Lazio e siano “in trasferta” per commettere nuovi colpi. Le indagini, dunque, proseguono senza sosta, con gli investigatori alla ricerca anche di eventuali basisti, e non si escludono importanti sviluppi già nei prossimi giorni grazie agli accertamenti effettuati dalla polizia scientifica sull’autovettura e sull’attrezzatura sequestrata.
Il furto, a cui era seguito il successivo inseguimento a folle velocità lungo la costa marchigiana e teramana, si era verificato martedì sera a Stella di Monsampolo, dove i malviventi avevano tentato di mettere a segno un furto in un’abitazione per poi allontanarsi a bordo di una Golf Gti bianca. Scattato l’allarme l’auto era stata intercettata da una volante della polizia di stato, con l’inseguimento iniziato sulla Ascoli mare, in direzione San Benedetto, e terminato a Martinsicuro dove i ladri, dopo aver rischiato di investire una coppia di anziani in via Roma, erano riusciti a far perdere le proprie tracce.
Sandro Di Stanislao
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