Installate due isole ecologiche nelle zone centrali della movida

ROSETO. Sono state installate nelle scorse settimane due isole ecologiche colorate in piazza della Libertà e in piazza Dante per le serate della movida. In ognuna di esse c'è un contenitore per la...
ROSETO. Sono state installate nelle scorse settimane due isole ecologiche colorate in piazza della Libertà e in piazza Dante per le serate della movida.
In ognuna di esse c'è un contenitore per la carta e un altro per la plastica e il Comune ha intenzione nei prossimi mesi di installarne altre nel territorio. «È un servizio in più per aumentare la possibilità di gettare i rifiuti», spiega la consigliera con delega al commercio, Annalisa D’Elpidio, «vista la carenza di cestini e la loro capienza limitata. Per il momento abbiamo previsto due isole, ma non escludiamo di metterne altre sul territorio». La situazione dell’abbandono dei rifiuti a Roseto, però, resta critica.
In via Colombo in pieno centro ad esempio, dove c’è una gabbia nera, alcuni cittadini continuano ad abbandonare i propri rifiuti. La precedente amministrazione comunale ha cercato di combattere questa piaga, e l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes ha promesso l’installazione di alcune videocamere di sorveglianza nei punti più critici e, in futuro, anche le fototrappole.
L’inciviltà di alcuni cittadini però è difficile da debellare e non è raro trovare delle discariche a ridosso degli argini del fiume Vomano, in alcune strade bianche e nella riserva del Borsacchio.
Alcuni mesi fa il primo cittadino fece ripulire una delle discariche a cielo aperto presenti nella zona di Colle Magnone, ma nella stessa zona c’è l’ex piccionaia, la situazione più grave: il luogo, abbandonato da circa 30 anni, è nascosto ma facilmente accessibile, perché c’è una strada sterrata che si conclude proprio nell’ex piccionaia. Sei anni fa alcune Guardie Ambientali, durante un controllo nella zona della riserva, hanno scoperto la discarica abusiva all’interno e, nonostante due ordinanze dell’ex sindaco Sabatino Di Girolamo, una ad agosto 2020 e l’altra a febbraio 2021, i rifiuti sono ancora lì e, nel frattempo, sono anche aumentati.
C’è veramente di tutto, dai materassi all’eternit, dai dispositivi medici intatti ai rifiuti organici. Una vera e propria montagna di rifiuti di ogni genere che continua a rimanere al suo posto, e che anzi diventa sempre più grande, senza che ci siano degli interventi.
Luca Venanzi
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