Installato sulle vongolare il nuovo sistema di pesca che salvaguarda l’ambiente

22 Luglio 2020

Le 80 imbarcazioni del Cogevo tra Giulianova e Pescara già usano lo strumento finanziato da fondi europei. Di Mattia: «Così diamo un futuro alla categoria»

GIULIANOVA. Il Cogevo Abruzzo ha illustrato in un convegno il nuovo sistema di pesca delle vongole, che permette un’immediata vagliatura non invasiva del prodotto, in modo che le vongole troppo piccole vengano subito rigettate in mare e continuino a vivere. Gli studi di fattibilità e la realizzazione della innovativa “draga ecosostenibile” sono stati finanziati attraverso una misura europea. L’obiettivo perseguito dal Cogevo è quello di incrementare la selettività dei molluschi e ridurre l’impatto ambientale della pesca dei bivalvi lungo la costa abruzzese. In particolare su quella teramana e pescarese, dove la flotta degli associati è presente con circa 80 imbarcazioni che sono già state adattate al nuovo tipo di pesca.
Il partecipato convegno di studio, tenutosi sabato sera all’hotel Villa Luigi di Villa Rosa di Martinsicuro, ha segnato l’intervento di molte personalità legate al mondo e ai problemi del mare. Ne è venuta fuori una sintesi sulle necessità della categoria e sul futuro della stessa, anche in relazione alle nuove tecnologie che sicuramente riusciranno a creare un orizzonte più tranquillo in termini lavorativi per il comparto. Giovanni Di Mattia, presidente del consorzio Cogevo Abruzzo, così si è espresso a margine del convegno: «Le analisi e le valutazioni esposte dai nostri partner consentono di ricavare indicazioni sicuramente interessanti. Abbiamo realizzato un progetto che ci offre prospettive ambiziose, in linea con l’obiettivo tematico affrontato attraverso il dibattito a più voci: tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse presenti nel nostro mare. Tutto questo incoraggia la cooperazione tra esperti scientifici e pescatori per cercare di migliorare la selettività dei mestieri, basso impatto ambientale e riduzione degli scarti, ma nello stesso momento garantire un livello elevato di conservazione degli stock della risorsa biologica marina. Traguardi i nostri certamente ambiziosi che richiedono impegno, professionalità, passione e lavoro di squadra come stiamo facendo per avvicinarci quanto più agli standard che stiamo rincorrendo. È necessario continuare a stimolare la partecipazione dei pescatori, promuovendo campagne di informazione per affrontare una sfida complessa interfacciandoci con l’innovazione, la sostenibilità ambientale culturale e sociale, la produzione, la tecnologia e la civiltà senza tralasciare la dignità del lavoro».
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