Interrogazione alla Regione sui permessi all’autodromo
MONTORIO. I 5 Stelle presentano un’interrogazione sull'autodromo. Depositata dal consigliere regionale del Movimento Sara Marcozzi su segnalazione del gruppo “Pentastellati Montorio 2.0”, l’interpell...
MONTORIO. I 5 Stelle presentano un’interrogazione sull'autodromo. Depositata dal consigliere regionale del Movimento Sara Marcozzi su segnalazione del gruppo “Pentastellati Montorio 2.0”, l’interpellanza fa riferimento alla presunta elusione, dei promotori del progetto dell’Autodromo del Gran Sasso, della procedura di valutazione ambientale strategica (Vas), con trasmissione di informazioni imprecise sul possesso dei terreni dove dovrebbe sorgere l'opera.
Nell’interrogazione a Luciano D’Alfonso, la Marcozzi chiede se il governatore «era a conoscenza tramite l’Arta, che le determinazioni a livello ambientale della stessa agenzia, sono fondate su errori di fatto e di documentazione imprecisa ed errata fornita dal Comune di Montorio». Sarebbero le informazioni "errate", per il consigliere regionale, ad aver dissuaso l’Agenzia dal chiedere una diversa localizzazione del progetto. Per il M5S sarebbe stata la precedente amministrazione guidata da Alessandro Di Giambattista ad eludere la Vas. «Successivamente la stessa amministrazione», scrive Riccardo Panzone dei Pentastellati, «inviava alle autorità ambientali il rapporto ambientale per la verifica di assoggettabilità a Vas e nel documento di risposta dell’Arta veniva affermato che “come si rileva in uno dei documenti inviati il territorio su cui si propone la realizzazione dell'autodromo è già di proprietà della società"». E con questa affermazione «non veritiera relativa alla disponibilità di tutti i terreni» chiude la nota «si è evitata l'assoggettabilità dell'opera alla Vas, che prevede l'individuazione di siti alternativi». (c.d.l.)
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