Isola al voto, la Lega vuole il candidato sindaco e Di Marco rinuncia al bis

Montorio, Eleonora Magno dopo l’investitura: «Va consolidata l’unità del Pd» Intanto Di Giambattista continua a lavorare a una coalizione trasversale
MONTORIO AL VOMANO. Novità elettorali a Montorio al Vomano e Isola del Gran Sasso, i principali comuni teramani chiamati alle urnea settembre. Colpo di scena a Isola dove la ricandidatura nel centrodestra per l’attuale sindaco Roberto Di Marco sarebbe sempre più lontana, se non addirittura da escludere. Eppure sembrava quasi fatta per il primo cittadino, che aveva dato la disponibilità a portare a termine con la sua squadra l’azione amministrativa intrapresa. «La Lega, considerati i risultati ottenuti a livello regionale, rivendica un candidato sindaco», dichiara Di Marco, «se così fosse escludo la mia candidatura e auguro un grande in bocca al lupo a chi deciderà di farlo». Secondo le indiscrezioni il candidato leghista potrebbe essere Massimo Di Giancamillo o Stefano Mariano, rispettivamente assessore ai lavori pubblici e vicesindaco dell’attuale amministrazione. Proseguono, invece, i tentativi di unione del centrosinistra da parte del Partito Democratico dopo l’ufficializzazione della lista “Gran Sasso” con candidato l’ex sindaco di Isola Fiore Di Giacinto e della lista “Insieme per Isola”, una compagine trasversale che punta sul candidato Andrea Ianni. Il confronto è aperto, ma se non si arriva a una convergenza il Pd dovrà effettuare le proprie scelte.
Sarebbe, invece, a un passo dall’ufficializzazione del candidato sindaco il centrosinistra di Montorio, che ha trovato la sintesi nella federazione provinciale sulla dirigente scolastica Eleonora Magno. Manca solo un passaggio formale nel circolo montoriese per la candidatura, che è appoggiata anche dal Partito socialista. «Da tempo sosteniamo il nome della Magno quale unica possibilità per unire il centrosinistra montoriese in una lista allargata», ha scritto l’esponente del Psi Guido Paci. «L’iter non è formalmente concluso e la mia linea è stata quella di non ingerire nel confronto interno al partito», ha dichiarato Eleonora Magno, «confermo la disponibilità accordata per una candidatura che si propone di consolidare l’unità del Pd montoriese e di metterla al centro di un processo costruttivo e partecipato, capace di elaborare e concretizzare un valido progetto di rinascita per il paese, coinvolgendo e valorizzando le energie già disponibili, ma dando spazio anche a quelle che non hanno ancora avuto occasione di esprimersi».
La candidatura di Magno, resa possibile anche dal passo indietro fatto da Marco Citerei, lascia ancora in gioco l’ex sindaco di Montorio Alessandro Di Giambattista, che potrebbe lavorare – anche con il centrodestra – per un fronte trasversale. «Chi vorrà porre in essere un progetto di condivisione in un’ampia coalizione animata da una solida unità di intenti e sarà in grado di realizzarlo», ha ribadito Di Giambattista, «avrà il mio appoggio diretto e indiretto». E sta lavorando da tempo a un progetto civico un gruppo di cittadini che vogliono presentare «un’offerta amministrativa in termini di coesione, stabilità, capacità e totale spirito di responsabilità», come ha dichiarato uno dei promotori, Sergio Rossi.
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