Isola, ricostruzione privata ok: «Ultimati lavori per 30 milioni»

Mancano solo nove aggregati da avviare. Ianni: «Senza intoppi burocratici, avremmo finito tutto» Pronta a partire la rigenerazione urbana del centro con il Pnrr: 650mila euro per sistemare tre piazze
ISOLA DEL GRAN SASSO. Quasi 30 milioni di euro di lavori effettuati, alcuni cantieri in ultimazione e nove aggregati – 4 in centro storico e 5 sul territorio – ancora da ricostruire, per quattro milioni di euro. È in dirittura di arrivo la ricostruzione privata post–sisma 2009 nel comune di Isola del Gran Sasso che non era rientrato nel cratere sismico e dove si registra una controtendenza rispetto alla situazione generale. «La ricostruzione 2009 è in ultimazione», spiega il sindaco Andrea Ianni, «se non ci fossero stati problemi burocratici sulle pratiche, che hanno bloccato per un anno e mezzo gli iter degli ultimi aggregati da ricostruire, già avremmo concluso. Se l’Ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa ci assiste, nel giro di sei mesi avvieremo i nove aggregati mancanti».
sguardo al futuro
E già si pensa al dopo ricostruzione nel centro storico, il cuore del borgo. «A breve, appena terminati i lavori in un aggregato partiremo con la rigenerazione urbana del centro del capoluogo con fondi del Pnrr per 650mila euro», prosegue il primo cittadino. «riqualificheremo le tre piazze attraverso nuova pavimentazione e nuovi sottoservizi che vedranno l’eliminazione dei cavi aerei».
i danni del 2016
Procede anche la ricostruzione post–sisma 2016 per la quale Isola è rientrata nel cratere sismico, anche se molte pratiche si stanno dirottando sulle agevolazioni previste dal Governo come l’eco bonus e il sisma bonus. Importanti nell’ambito della ricostruzione pubblica sono la riparazione del municipio di piazza Contea di Pagliara, per la quale sono stati stanziati 1,4 milioni, e il PalaIsola con un finanziamento di 910mila euro che secondo Ianni «deve essere incrementato e per questo stiamo cercando altre forme di contributo». Per entrambi, aggiunge il sindaco, «abbiamo assegnato la progettazione e nel giro di qualche mese ci sarà l’affidamento dei lavori».
altre opere in cantiere
Grande fermento c’è anche per altri progetti. «Opereremo un miglioramento della viabilità urbana con la sistemazione e messa in sicurezza di arterie comunali grazie ai fondi Pnrr che ci permetteranno anche di intervenire sulla ex scuola elementare per 291mila euro mettendola a disposizione delle associazioni locali», elenca Ianni, «riqualificheremo la palestra della ex scuola media per 176mila euro, verrà sistemata la caserma dei carabinieri per 180mila euro e verrà realizzata la tribuna nel campo sportivo di Cesa di Francia per 685mila euro. Inoltre grazie ai fondi del ministero della Cultura e del cratere Centro Italia, con soggetto attuatore la Curia, verranno riparate e migliorate sismicamente l’abbazia di San Giovanni ad Insulam per 890mila euro e la chiesa di Santa Giusta a Forca di Valle per oltre un milione e verranno riparate le chiese di Santa Maria della Pietà e San Lorenzo a Colliberti per 370mila euro. E c’è tanto ancora per il sociale: abbiamo obiettivi importanti da centrare in tempi certi».
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