Istrice finisce nel porto: salvato

L’animale era in acqua, è stato recuperato e liberato in campagna
GIULIANOVA. Messo in salvo un istrice crestato che, inspiegabilmente, stava nuotando nelle acque interne del porto. Alle prime luci del giorno un uomo, notando lo strano animale muoversi a pelo d’acqua, ha dato l’allarme. Sul posto sono accorsi il comandante della capitaneria di porto Claudio Bernetti, i volontari del Wwf e alcune guide del Borsacchio. Si sono radunati tutti nei pressi dell’imbarcadero galleggiante del circolo canottieri dove l’istrice si era rifugiato. L’animale ha mostrato subito l’intenzione di voler guadagnare la terraferma, ma è rimasto intrappolato negli scogli. Nel frattempo venivano avvertiti anche i carabinieri forestali per la segnalazione del caso. Provvidenziale la presenza sul posto di Giuseppe Cartone, responsabile del circolo canottieri e vice presidente dell’Ente Porto che, con l’ausilio di un ampio retino, è riuscito a far salire l’istrice sulla banchina del molo sud. L’animale è stato subito trasportato all’interno della struttura della guardia costiera dove è stato dissetato. Successivamente i volontari, assieme a Cartone, lo hanno e condotto in una zona del fiume Tordino vicino a Cologna e liberato. In una nota il Wwf sottolinea l’importanza dell’intervento, reso possibile grazie ad una bella collaborazione, che ha consentito di rilasciare rapidamente in natura un esemplare protetto come l’istrice. «L’evento», afferma l’associazione ambientalista offre l’occasione per richiamare l’attenzione delle istituzioni per attivare il servizio di recupero della fauna selvatica in difficoltà».
Alfonso Aloisi
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