Italia Viva, è l’ora dei chiarimenti

A giorni un incontro tra i coordinatori renziani e quello del Pd
TERAMO. Passata la festa della visita in città di Matteo Renzi per Italia Viva è arrivato il momento del chiarimento politico con gli alleati. La settimana che si aprirà domani, infatti, sarà segnata dall’incontro tra i coordinatori provinciali Vincenzo Di Marco e Maria Cristina Marroni e il loro omologo del Pd Piergiorgio Possenti. L’incontro, sollecitato un paio di settimane da Italia Viva, verterà soprattutto sui rapporti con la maggioranza comunale a Teramo e con il sindaco Gianguido D’Alberto che ha tenuto fuori il partito dell’ex premier dal rimpasto di giunta di febbraio. «I fatti di questi giorni dimostrano», osserva il coordinatore comunale di Iv Alfonso Dodo Di Sabatino Martina, «che le continue fibrillazioni della coalizione non dipendono da noi». Anzi, sarebbero altri consiglieri «più che i nostri» a evidenziare le difficoltà dell’amministrazione e di chi la guida. «L’eterogeneità della coalizione era un dato evidente», rileva Di Sabatino Martina, «acuito ora dai malumori interni».
Alle critiche espresse dai consiglieri Emiliano Carginari di +Europa e Massimo Speca, che è anche segretario comunale del Pd, fa riferimento a Francesca Di Timoteo, aderente al gruppo misto in Comune dopo l’uscita da Insieme possiamo. «Già a febbraio quando c'è stato il primo rimpasto e l'entrata in maggioranza di nuovi consiglieri anche con pensiero politico opposto», ricorda, «ho fatto notare sia il mancato raggiungimento degli obiettivi annunciati ai cittadini con tanta enfasi durante la campagna elettorale sia la totale incoerenza sulle scelte politiche». La consigliera invita D’Alberto a non cadere nel fango «di una politica fatta solo di posti di visibilità, d’inconcludenti tavoli operativi», portando in consiglio «progetti già finanziati, come il contratto di quartiere Cona, la chiusura della discarica La Torre o la messa in sicurezza delle scuole».
Gennaro Della Monica
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