Ivan Graziani vive nell’aula di musica della D’Alessandro

Inaugurata ieri con l’intitolazione al musicista teramano C’era il figlio Filippo che ha cantato insieme agli alunni
TERAMO. Ieri mattina nella scuola media D'Alessandro, nell'ambito del progetto “Luci e mani dal mondo”, è stata inaugurata la nuova aula della musica intitolata a Ivan Graziani. «Con questo progetto», ha spiegato la dirigente scolastica Anna Maria D’Antona Catacuzzena, «vogliamo portare avanti un'idea di educazione culturale. È un progetto nato sì per sostenere l'inserimento scolastico e sociale degli alunni stranieri e delle loro famiglie, ma anche per educare alla comunicazione, alla valorizzazione delle differenze, alla accettazione e al rispetto delle idee, dei valori e delle altre culture. È stato piuttosto semplice scegliere di dedicare ad Ivan Graziani la nostra nuova aula della musica perché rappresenta la storia e la cultura musicale della città di Teramo. Inoltre desideriamo che le future generazioni, entrando nell'aula, possano ricordare sempre il nome di Ivan Graziani, la sua vita e le sue canzoni. Per questo fuori dall'aula sarà presente una targa a suo nome, mentre all'interno resterà affisso alla parete un poster raffigurante il grande Ivan».
Presente all'evento anche il figlio di Ivan, Filippo Graziani. «Sono veramente felice di poter partecipare a questo tipo di eventi», ha detto, «innanzitutto perché è sempre bellissimo poter constatare cosa ha significato mio padre per la gente e quanto orgoglio ci sia nell'esporre il suo nome come simbolo della musica e della cultura della nostra Teramo. Ma poi anche per conoscere il rapporto che hanno le nuove generazioni con la musica e con le canzoni di mio padre. La scuola gioca un ruolo fondamentale nella crescita dei ragazzi ed è decisiva per fargli conoscere il mondo della musica. Una scuola che si sta indubbiamente evolvendo: da un insegnamento musicale relegato al solo flauto finalmente si sta passando ad una concezione della musica come materia a tutto tondo, al pari delle altre e quindi giustamente studiata e approfondita come si deve». Dopo l'inaugurazione dell'aula, un momento musicale all'esterno della scuola: Filippo, accompagnato dalla sua chitarra e dalla voce di tutti gli studenti, si è cimentato con i capolavori del padre, eseguendo brani indimenticabili come “Monna Lisa”, “Gran Sasso”, “Agnese” e “Pigro”.
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