L’acqua è sporca, non pagano la bolletta

Accade a Cerqueto. Lettera al prefetto: «Da tre anni non viene rimesso un filtro nuovo al serbatoio»
FANO ADRIANO. L’acqua potabile non è pulita: gran parte dei residenti non pagano la bolletta al Comune e scrivono al prefetto. Accade a Cerqueto di Fano Adriano, dove prosegue la protesta dei cittadini per i disservizi al sistema idrico. Una decisione drastica, quella di non versare i 140 euro annui, che segue quella dell’anno scorso quando fu versata la metà del dovuto, 70 euro. Nel comune montano il sistema idrico è municipale, sfrutta le sorgenti locali, è a tariffa fissa ed è autonomo dal Ruzzo.
«L'acqua continua a sgorgare poco pulita ormai da più di tre anni per mancanza di un filtro nuovo al serbatoio che andava sostituito da diverso tempo», spiegano i residenti, «due anni e mezzo fa ci fu un incontro con il sindaco Luigi Servi e con l’amministrazione che si impegnarono a risolvere il problema. Torniamo a sollecitare l’amministrazione al proprio dovere». Una situazione illustrata anche al prefetto di Teramo con una lettera protocollata lunedì dai consiglieri di minoranza Angelo Mastrodascio, Federica Scardelletti e Marco Pisciaroli e con i nominativi dei cittadini che hanno aderito. «Non è possibile bere l’acqua e siamo obbligati a comprarla», recita la missiva, «le particelle non filtrate provocano l’occlusione dei rubinetti e problemi ancora maggiori si rilevano nelle caldaie. Rimettere in funzione il filtro all’ingresso del serbatoio molto probabilmente risolverebbe queste problematiche e acquistare un nuovo contenitore costerebbe circa diecimila euro. Con la precedente amministrazione si era deciso di acquistarlo con una parte dei 30mila euro concessi dal Bim e che questa amministrazione ha, invece, utilizzato per la riqualificazione del piccolo campo da gioco all’ingresso dell’abitato».
Adele Di Feliciantonio
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