L’albergatore: «Ci sono le prime prenotazioni»

29 Gennaio 2021

Massimo Grossi, uno dei titolari dell’hotel Baltic di Giulianova, guarda avanti: «Richieste per il mese di giugno, bisogna garantire sicurezza e accoglienza»

GIULIANOVA. «Ogni imprenditore ha una sua responsabilità con il territorio e con le persone a cui dà lavoro. Deve reagire e dare risposte. Noi abbiamo già le prime prenotazioni per l’inizio di giugno e speriamo in meglio». Massimo Grossi è uno di quelli per cui l’etica viene sempre al primo posto. Romagnolo di nascita e giuliese d’adozione, è uno dei proprietari dell’hotel Baltic di Giulianova insieme a Giorgio Violanti. Inanella risposte e progetti con la velocità di chi è abituato a non perdere tempo. In nessuna occasione.
Quando parla della scorsa stagione estiva racconta che come albergatore ha puntato tutto su sicurezza e accoglienza. «Ogni confronto con l’estate prima della pandemia è evidentemente improponibile», dice, «ma ora bisogna guardare avanti, garantendo agli ospiti sicurezza e accoglienza. Noi abbiamo garantito il rispetto di tutti i protocolli ed è evidente che questo ha significato fare la differenza. Bisogna assicurarlo al turista che ti sceglie e che si affida alla tua professionalità. Quando a giugno dell’anno scorso noi abbiamo riaperto l’albergo abbiamo puntato da subito su questo. Nessuno ha la sfera di cristallo e dire ora come sarà questa stagione è sicuramente difficile, ma io penso che sarà discreta».
Anche se il tempo sospeso di una pandemia ha stravolto tutto imponendo nuove visioni. «Bisogna essere pronti per intercettare le esigenze di quello che è un nuovo modo di fare turismo che arriva dal nostro Paese», aggiunge Grossi, «il mercato estero in questo momento è bloccato, bisogna prestare attenzione a quello interno e intercettare le nuove esigenze della gente che sono soprattutto quelle della sicurezza senza dimenticare la capacità di fare accoglienza. Tutti i protocolli devono essere rispettati al massimo perché solo in questo modo è possibile dare delle risposte immediate». Grossi è uno di quelli a cui la vita ha insegnato a guardare sempre avanti e sa che il piangersi addosso non serve. «I ristori per la nostra categoria sono stati pochi», dice, «nella passata stagione c’è stato il bonus vacanze che, almeno dal mio punto di vista, sicuramente ha aiutato il settore. Non sappiamo se anche prossimamente sarà riproposto, ma intanto bisogna andare avanti. Per i ponti primaverili c’è ancora incertezza, ma le prime prenotazioni per giugno fanno ben sperare. Noi albergatori siamo abituati a rimboccarci le maniche e anche in questa occasione lo abbiamo fatto. Con la consapevolezza di chi sa di avere delle responsabilità verso il territorio che lo ospita e verso i lavoratori».
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