L’alta cucina e il turismo Confronto Abruzzo-Molise

6 Maggio 2015

TERAMO. L’alta cucina sposa la valorizzazione dei prodotti tipici nel rinnovato appuntamento gastronomico che l’Aics propone attraverso l’incontro dell’Abruzzo con altre regioni: questa volta tocca...

TERAMO. L’alta cucina sposa la valorizzazione dei prodotti tipici nel rinnovato appuntamento gastronomico che l’Aics propone attraverso l’incontro dell’Abruzzo con altre regioni: questa volta tocca al Molise. L’iniziativa, in programma venerdì dalle 10,30, è stata illustrata dai promotori Paolo Antonetti e dal presidente Aics Filippo Di Salvatore che hanno posto l’accento sulla nuova formula attraverso cui l’associazione propone l’incontro tra Abruzzo e Molise: non più un confronto tra gli studenti e le proposte culinarie degli studenti degli istituti alberghieri, ma un convegno dedicato alla riscoperta delle ricette e dei prodotti tipici come chiave di sviluppo di un turismo enogastronomico locale. Il dibattito vedrà la presenza di autorità, esperti e accademici del settore agroalimentare, e verrà ospitato nella sala convegni dell’istituto Di Poppa –Rozzi a Nepezzano.

A seguire verrà allestita la degustazione delle tipicità che non sarà curata dagli studenti, ma dal ristorante “I tre Galli” che ospiterà anche le proposte molisane, tra cui spiccano ventricine, caciocavallo e porchette aromatizzate alla frutta secca o alle ciliegie. Il tutto accompagnato dai vini autoctoni delle due regioni a confronto ma dal comune denominatore di culture simili e un passato comune di transumanza. L’appuntamento è supportato dalla Camera di commercio. «E’ una lodevole iniziativa», ha commentato il presidente Giandomenico Di Sante «come ente camerale non potevamo sottrarci alla responsabilità di rispondere a un progetto che punta a esaltare le peculiarità territoriali attingendo dal passato per rilanciare la capacità di attrazione su cui il territorio può contare in futuro». (m.d.t.)