L’amico: «Il paese perde uno dei migliori»

27 Settembre 2021

Lo scomparso s’impegnava per la comunità: di recente aveva allestito la storica festa dell’uva

MOSCIANO. A dimostrare quanto fosse conosciuto e amato nella sua Mosciano ci sono i tantissimi messaggi sui social e la fila di persone che, nel pieno di rispetto delle norme anti Covid e del distanziamento, ha atteso davanti all’abitazione in cui è stata allestita la camera ardente. A ricordare Nicola Vagnozzi il suo amico Marcello Rondolone: «Era una persona socievole con tutti, sempre disponibile e con il sorriso. Si faceva in quattro per aiutare gli altri. Aveva la passione del motocross, delle macchine da corsa e anche delle auto d’epoca che tante volte aveva rimesso a nuovo. Nel suo lavoro era il numero uno e non aveva rivali. Una tragedia che ha privato Mosciano di uno dei suoi migliori cittadini».
L’uomo era impegnato anche nella vita sociale della comunità: ricordano il suo ultimo impegno per la tradizionale festa dell’uva che si è tenuta nei giorni scorsi. Anche in quell’occasione, hanno ricordato gli amici, ha dato una grossa mano nell’allestimento. «Era sempre pronto a dare il suo contributo», aggiungono, «non si tirava mai indietro». E c’è chi ricorda di averlo incrociato ieri mattina mentre usciva dalla sua carrozzeria in sella alla sua moto. «La moto era la sua grande passsione», racconta uno dei vicini di casa, «e quando poteva non mancava mai di uscire. Era esperto perché erano davvero tanti anni che andava in moto. Ci siamo salutati e gli ho detto “Pasqua’ dove vai oggi?”. Lui mi ha risposto “Qui vicino, rientro presto”».(d.p.)
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