L’ammainabandiera di Atri finisce sul Washington Post

12 Aprile 2020

ATRI. L’ammaina bandiera europea del sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti finisce sul Washington Post. È durata appena 24 ore la dimostrazione dal sapore antieuropeista messa in scena ad inizio...

ATRI. L’ammaina bandiera europea del sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti finisce sul Washington Post. È durata appena 24 ore la dimostrazione dal sapore antieuropeista messa in scena ad inizio settimana dal primo cittadino e dal capogruppo di maggioranza Francesco Filiani, che in segno di protesta avevano tolto il vessillo azzurro dal palazzo di città. Una protesta che però non è passata inosservata all’autorevole giornale americano che tramite il suo corrispondente da Roma ha contattato Ferretti per una breve intervista. In uno stralcio del lungo articolo apparso sull’edizione di venerdì del Post c’è scritto: «In Italia un sondaggio rivela che il 70% della popolazione ha scarsa o nulla fiducia nell'Europa. Diversi sindaci, in tutto il Paese, hanno ammainato la bandiera europea dai municipi». Al Washington Post Ferretti ha dichiarato: «Noi crediamo nell'Europa, ma ci aspettiamo che sostenga la nostra nazione e le altre che stanno soffrendo per un'emergenza sanitaria epocale e una forse ancora più devastante crisi economica», definendo il gesto «un simbolico grido di aiuto». «Il gesto dell’ammaina bandiera», riferisce ancora il quotidiano americano, «aveva destato molte polemiche dall’opposizione coinvolgendo anche il prefetto di Teramo. Se il fine di Ferretti era quello di dare rilevanza e pubblicità al suo gesto, c’è da dire che ci è riuscito egregiamente». (d.f.)
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