L’Anas riprende l’abbattimento degli alberi lungo la fondovalle

11 Agosto 2021

Interessato in questi giorni il tratto di Corropoli, dove sono spariti almeno una decina di pini storici Gli ambientalisti: «Presenteremo denunce penali». Il sindaco Vallese: «Piante pericolose per i mezzi»

CORROPOLI. L’Anas ha ripreso l’opera di abbattimento degli alberi storici ai bordi della statale 259 della Val Vibrata. Almeno una decina sono i pini tagliati nei giorni scorsi lungo il lato sud del tratto dell’arteria nel territorio di Corropoli. E presto altri saranno abbattuti per ordine del Comune stesso.
«Questa volta andremo fino in fondo», dice il presidente della Task force ambientale Giuliano Marsili, continuando: «Stiamo preparando un accesso agli atti per documentare tutto l’iter autorizzativo per il taglio di alberi storici, che hanno almeno 70 anni di vita e non possono essere abbattuti. Poi presenteremo la nostra denuncia penale contro enti e tecnici».
È pronta a scoppiare di nuovo, quindi, la guerra degli ambientalisti contro l’abbattimento delle piante lungo la statale, dopo qualche mese di tregua. In passato l’Anas ha infatti già abbattuto diverse piante che adornavano e riparavano dal sole altri tratti della statale, a Colonnella, a Nereto e a Sant’Omero. Soltanto a Martinsicuro, nel tratto tra l’incrocio della 259 con la statale Adriatica e il casello della A14, l’Anas dopo aver avviato i primi abbattimenti si è dovuta fermare a causa della sollevazione popolare contro l’operazione. La motivazione principale del taglio degli alberi lungo la arteria è stata sempre quella dei rischi per la viabilità.
Lo ribadisce oggi, alla luce dei nuovi tagli dell’Anas sul suo territorio, il sindaco di Corropoli Dantino Vallese, che spiega: «Non abbiamo dovuto concedere alcun parere favorevole all’Anas per l’abbattimento dei pini, perché non siamo titolati a farlo. È chiaro però che esiste un problema della sicurezza dei mezzi lungo la statale 259 a causa di piante disastrate con rami pericolosi. Ogni raffica di vento è un rischio per la viabilità».
Vallese quindi annuncia: «Abbiamo chiesto le autorizzazioni necessarie per procedere anche noi come Comune alla potatura, e l’abbattimento dove impossibile evitarlo, degli alberi lungo la statale nei punti di nostra competenza. L’opera partirà a breve, non appena avremo ricevuto i pareri favorevoli».
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