L’anziano parroco chiede un posto coperto per celebrare la messa

4 Novembre 2016

Lancia un Sos l'ultraottantenne parroco di Montorio don Nicola Iobbi (nella foto) a seguito della chiusura di tutte le chiese del capoluogo. «Ho bisogno di una struttura al coperto per dire messa»,...

Lancia un Sos l'ultraottantenne parroco di Montorio don Nicola Iobbi (nella foto) a seguito della chiusura di tutte le chiese del capoluogo. «Ho bisogno di una struttura al coperto per dire messa», dice il prelato, «fino ad oggi ci siamo arrangiati davanti al piazzale antistante la casa delle suore passioniste e al tempietto aperto della Madonna del Ponte. Ma ora comincia il freddo e soprattutto per gli anziani abbiamo bisogno di un posto riparato o che ci riaprano almeno una chiesa». Dal canto suo l'assessore alla protezione civile Andrea Guizzetti ha spiegato come l'amministrazione comunale non ha tensostrutture disponibili, se non quella montata in largo Tom Di Paolantonio dove però vengono ospitati con le brandine parte degli sfollati. «Il parroco deve rivolgersi al vescovo», ha spiegato, «che a sua volta deve fare richiesta alla Protezione Civile, che a quel punto può mettere a disposizione delle tende o altro». (c.d.l.)