L’anziano trovato rannicchiato in un fosso

15 Agosto 2018

Silvi, era bagnato e infreddolito ma sta bene. Avvistato da una famiglia vicino alla casa di riposo

SILVI. Alla fine, a più di tre giorni dalla scomparsa, ieri sera alle 20,15 Dante Cichella è stato ritrovato. Era in un fosso, rannicchiato: l’ha notato una famiglia che sapeva della sua scomparsa e ha allertato subito i carabinieri di Silvi.
Dante Cichella, 82 anni, in effetti non aveva fatto molta strada dalla casa famiglia “Villa Lù”, in contrada Fosso del Gallo. Il posto dove è stato trovato è a circa un chilometro dalla struttura da cui si era allontanato sabato pomeriggio poco dopo le 16.
Cichella era tutto sommato in buone condizioni, anche se tutto bagnato e infreddolito per la pioggia di ieri. Malato di Alzheimer, era in stato confusionale. I carabinieri l’hanno accompagnato al pronto soccorso di Atri per un controllo approfondito delle sue condizioni di salute.
Ieri le ricerche erano stata intensificate: erano arrivati in zona anche due droni da Roma e dall’Aquila per le ricerche dall’alto e altri due cani molecolari da Ascoli Piceno e da Macerata. Erano più di cinquanta le persone mobilitate per la ricerca dell’anziano scomparso: vigili del fuoco (con l’impiego anche di sommozzatori per scandagliare i laghetti della zona), Protezione civile di Silvi e i carabinieri hanno battuto il triangolo fra Atri, Silvi e Città Sant’Angelo, non trascurando nemmeno le caverne. Proprio ieri pomeriggio alle 17 si era tenuto a Teramo un vertice in prefettura in cui era stato deciso di proseguire le ricerche nella stessa zona. Si era sicuri, infatti, che l’anziano non si era allontanato troppo dalla casa famiglia. (a.f.)
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