L’appello di 15 professionisti: «Antonetti si candidi a sindaco»

17 Febbraio 2023

Tra i firmatari Covelli, Divisi, Montauti e De Antoniis: «È la figura ideale per riportare la città in alto» L’avvocato: «Sono sorpreso e onorato, li incontrerò. È un’apertura? No, un atto di doverosa cortesia»

TERAMO. Se una certa politica tentenna, un fronte civico si mobilita lanciando il nome di Carlo Antonetti come possibile (anzi desiderato) sindaco di Teramo. Un appello sottoscritto da quindici professionisti per chiedere all'avvocato di mettersi a disposizione della “causa teramana”. Il diretto interessato ringrazia, si dice lusingato e apre al dialogo con chi lo indica come “il sindaco ideale”. Ad oggi contro l'uscente Gianguido D'Alberto che punta al bis c'è solo Maria Cristina Marroni, sostenuta da Italia Viva e liste civiche. Mentre dal centrodestra tutto tace.
L'APPELLO. «I sottoscritti, cittadini teramani impegnati nelle più diverse attività professionali, ma accomunati da un profondo senso civico e dall’amore incondizionato per la città di Teramo, hanno condiviso una serie di riflessioni sul presente e sul futuro della città. Riteniamo, in particolare, che il nostro capoluogo debba tornare ad essere tale, sotto il profilo economico, sociale e culturale, recuperando un ruolo che negli ultimi anni ha indiscutibilmente perduto»: si apre così la lettera/appello con la quale medici, imprenditori, avvocati, esponenti del mondo della scuola e della cultura, chiedono ad Antonetti di candidarsi. Fra i firmatari Alberto Covelli, avvocato ed ex candidato sindaco, la dirigente scolastica Manuela Divisi, l'avvocata e sindaca di Castel Castagna Rosanna De Antoniis, il patron della Coppa Interamnia Pierluigi Montauti. «Auspichiamo che a noi si uniscano tanti altri cittadini e le migliori energie della nostra comunità, per sostenere un personaggio autorevole e indipendente come l'avvocato Antonetti, al quale chiediamo di volersi rendere disponibile a guidare un'alleanza aperta al contributo di tutti coloro che condividono la necessità di riportare Teramo in serie A. Nella serie A economica, sociale, culturale e politica», prosegue la lettera. L'avvocato «rappresenta a nostro giudizio il profilo ideale di sindaco, per qualità personali e professionali», proseguono i firmatari chiedendo a tutti coloro «che condividono il nostro amore per la città e le nostre libere valutazioni sul presente e sul futuro della nostra comunità, di rendersi disponibili a contribuire a scrivere una nuova pagina per Teramo».
ANTONETTI. L'avvocato si dice sorpreso: «Non me lo aspettavo, non posso che essere lusingato. Non pensavo di certo a scenari politici, essendo impegnato su altri fronti», commenta al Centro Antonetti, da mesi occupato nell'organizzazione dei 50 anni della Coppa Interamnia. «Sono onorato per le parole di stima che mi sono state rivolte: il mio passo ora sarà incontrare questi professionisti e parlare con loro», aggiunge. Dunque un'apertura? «Più che apertura un atto di doverosa cortesia», risponde diplomatico Antonetti.
IL CENTRODESTRA. I vertici provinciali e regionali oggi si sarebbero dovuti riunire a Pescara per la “questione Teramo”. Una indisponibilità di alcuni esponenti di spicco dei partiti ha costretto al rinvio a lunedì. Al momento non c'è un nome unico sul quale ragionare e alla luce delle fratture post elezioni provinciali e del neo movimento pro Antonetti potrebbe diventare ancor più ardua la sintesi. L'ipotesi Pietro Quaresimale (assessore regionale della Lega che avrebbe dato anche una certa disponibilità alla candidatura) divide, mentre qualcuno (anche nella stessa Lega) strizzerebbe l'occhio alla candidata Marroni.
AZIONE E ITALIA VIVA. Mercoledì la delegazione di Azione ha incontrato i referenti di Italia Viva, che hanno candidato Cristina Marroni facendo «una scelta dalla quale evidentemente non si torna indietro», dice il coordinatore renziano Alfonso Di Sabatino Martina. Da Azione arriva un «no comment» sull'incontro trattandosi di «una fase interlocutoria di ascolto con partiti e realtà civiche che da qui a breve ci permetterà di fare una sintesi», spiega il segretario comunale Alessio D'Egidio, che a stretto giro incontrerà anche il sindaco D'Alberto.
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