L’appello: le monete medievali restino a Valle Castellana

30 Aprile 2021

VALLE CASTELLANA. «Le monete devono restare sul nostro territorio perché sono un importante ritrovamento che esalta l'interesse storico dell'alta valle del Salinello. Non permetteremo a nessuno di...

VALLE CASTELLANA. «Le monete devono restare sul nostro territorio perché sono un importante ritrovamento che esalta l'interesse storico dell'alta valle del Salinello. Non permetteremo a nessuno di spoliarci nuovamente del nostro patrimonio come è avvenuto nei decenni passati». A parlare del ritrovamento di 308 monete di epoca medievale sul sentiero che porta a Castel Manfrino nel comune di Valle Castellana è Italo De Remigis, il presidente dell’Asbuc dell’alta valle del Salinello. Un appello che si unisce a quello lanciato dal sindaco Camillo D'Angelo e sostenuto dai cittadini di far restare i reperti archeologici nel comune e allestire un'apposita area che ripercorra la storia di Castel Manfrino e della Laga. «Il rinvenimento, come confermato dalle autorità competenti, è stato fatto in un territorio soggetto agli usi civici di Macchia da Sole, Macchia da Borea e Piano Maggiore», aggiunge De Remigis, «e in accordo con il sindaco stiamo procedendo a far sì che non ci venga sottratto». (a.d.f.)