L’apprendistato in crescita del 37%

I dati illustrati in un incontro tra aziende alla Cascioli di Mosciano
MOSCIANO SANT’ANGELO. In Abruzzo, grazie soprattutto al contributo degli istituti superiori, l’utilizzo dello strumento dell’apprendistato, che consente l’ingresso nel mercato del lavoro ai giovani dai 17 ai 29 anni, ha avuto un trend di crescita media del 37 per cento, di due punti sopra la media italiana, e la previsione di crescita occupazionale per il prossimo biennio è superiore al 50 per cento. Di questo si è parlato, mercoledì pomeriggio, alla Cascioli Rent di Mosciano in un evento promosso da Adecco insieme con l’Istituto scolastico Crocetti-Cerulli di Giulianova e le aziende Europa Acciai, Faraone Industrie e Cascioli Group, per presentare il progetto di apprendistato duale. Nello specifico, analizzando le tre forme di apprendistato, quello professionalizzante ha fatto registrare una crescita media annua del 33 per cento in Italia, del 32 nel Centro Sud e del 26 in Abruzzo, mentre l’alta formazione del 91 per cento in Italia, del 96 nel Centro Sud e del 98 in Abruzzo nel biennio 2021-2022. Infine, il duale di primo livello vede un trend di crescita medio nel biennio 2021-2022 del 60 per cento in Italia, del 63 nel Centro Sud e del 100 per cento in Abruzzo. All’evento hanno partecipato Giuseppe Cascioli, ad di Cascioli Group, Maurizio Molinari, ad di Europa Acciai Srl, Luigi Valentini, dirigente scolastico dell’Iis Crocetti-Cerulli, Angelina Coletta, Head operations Abruzzo Molise di Adecco, Roberto Bonaduce, plant manager di Faraone Industrie spa, e Vito Ruffini, amministratore unico Tecme.(l.v.)

