L’Arena 4 Palme va al Comune: iter concluso e firma dal notaio

Lo storico impianto acquistato per circa mezzo milione con i soldi della vendita di alcuni terreni Il sindaco Di Girolamo: «Le Ferrovie hanno mandato tutta la documentazione, il passaggio è finito»
ROSETO. Si chiude l’iter per l’acquisto dell’Arena 4 Palme con la firma dell’accordo tra Comune di Roseto e Ferrovie dello Stato dal notaio Biagio Ciampini. «A giorni, entro fine mese, ci sarà la firma», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «noi come Comune abbiamo stanziato la somma per pagare il notaio e le Ferrovie dello stato hanno mandato tutta la documentazione necessaria, dunque non c’è più nessun problema».
Tutto è partito a novembre 2018, quando in consiglio comunale fu approvata all’unanimità la mozione dei consiglieri di Casa Civica Mario Nugnes e Angelo Marcone (ora nel gruppo “Grande Roseto”) che impegnava il sindaco a prendere contatti con le Ferrovie dello Stato affinché si potesse concordare o un comodato d’uso a lungo termine o un piano di ristrutturazione dell’impianto gestito direttamente dalla proprietà. L’amministrazione comunale però, grazie alla vendita del terreno a nord di Roseto tra via Michetti e via Accolle, è riuscita a mettere da parte le risorse necessarie nel bilancio 2020, ovvero 470mila euro circa, per l’acquisizione dell’impianto, e cinque mesi fa è stato firmato il protocollo d’intesa tra Comune e Ferrovie che prevede la cessione entro il 31 dicembre 2024 delle tre aree di proprietà del gruppo ubicate nel territorio comunale, ovvero l’Arena 4 Palme con tutti gli edifici annessi, ovvero spogliatoi, bar e pizzeria, per 470mila euro, l’area sul lato sud della stazione ferroviaria dove ora c’è il parcheggio a pagamento, compreso l’edificio attualmente adibito a bar, per un valore di 540mila euro circa, e l’area sul lungomare Trieste del valore di 78mila euro circa a nord del residence Felicioni, usata soprattutto in estate dai turisti per parcheggiare. Per l’Arena, tra l’altro, ci sarebbe già a disposizione un progetto di riqualificazione presentato un mese fa dall’associazione “Il Punto” e realizzato dall’architetto Dante Massari, un progetto che l’associazione, presieduta da Vanessa Quaranta e che è rappresentata in consiglio da Alessandro Recchiuti, ha messo a disposizione del Comune. Attualmente l’Arena 4 Palme ha le tribune interdette perché non a norma, e gli spogliatoi quasi inutilizzabili; sono stati però sostituiti i tabelloni dei due canestri grazie a una raccolta fondi promossa dal consorzio Le Quote alla quale hanno aderito tanti cittadini, dopo l'atto vandalico di alcuni mesi fa. A metà degli anni ’70 l’Arena 4 Palme fu ristrutturata grazie a imprese locali che fornirono a titolo gratuito manodopera e materiali, e l’inaugurazione coincise con il momento più importante dello storico impianto, l’8 luglio 1976, quando scesero in campo le nazionali di Italia e Unione Sovietica per una prestigiosa amichevole.
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