L’ascensore va in tilt Disabile costretta a fare le scale a piedi

4 Ottobre 2022

Il problema non è nuovo e ha già suscitato proteste Il Comune: «La ditta deve assicurare controlli periodici»

SILVI. A Silvi l’ascensore in tilt del sottopasso ferroviario in via Rampa Simoni diventa una trappola per anziani e disabili. Il problema non è nuovo e già in passato il malfunzionamento dell’elevatore aveva creato lamentele da parte di residenti e turisti. Un cittadino, Roberto Listorti, espone la sua testimonianza su quello che è successo domenica: «Stavo recandomi da piazza Marconi verso la Nazionale e, attraversando il tunnel, mi sono imbattuto nella scena di un figlio che con sua mamma in carrozzella si lamentava del mancato funzionamento dell’ascensore. Mi sono avvicinato per chiedere se avessero bisogno d'aiuto e il ragazzo mi ha spiegato che mentre l’impianto lato statale funzionava, quello lato lungomare era inattivo. La signora per disperazione ha deciso di salire le scale a piedi a fatica, aiutata dai famigliari che l’hanno sorretta e dal figlio che le ha portato a spalla la carrozzella. Ho prontamente contattato il vice sindaco Fabrizio Valloscura per avvisarlo della problematica. Queste cose non devono accadere più, gli ascensori devono essere controllati assiduamente soprattutto nei fine settimana». Un’altra cittadina ha fatto notare: «Anche a me capitò tempo fa una scena simile, ho dovuto imbracciare il passeggino e la mia bimba percorrendo le scale ripide e per fortuna passò un signore che mi diede una mano».
Il taglio del nastro dell’opera risale al luglio 2018, quando il sottopasso costato 800mila euro soppiantò il passaggio a livello. La struttura è stata considerata dai progettisti all’avanguardia, munita oltre che di un ascensore anche di percorsi tattili per ipovedenti, rampa per il trasporto di biciclette e pensiline lungo tutto il percorso. La problematica dell’ascensore rotto già l’anno scorso era stata messa in evidenza da una “passeggiata empatica” sulla sedia a rotelle organizzata dall’associazione “Carrozzine Determinate Abruzzo”.
Dal Comune fanno sapere che la disfunzione è avvenuta di domenica, quando gli uffici erano chiusi, e che verranno assicurati controlli periodici dalla ditta appaltatrice che ha in gestione la manutenzione dell’impianto.
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