L’asfalto cade a pezzi sulla statale 16 Giro d’Italia a rischio

29 Gennaio 2020

L’organizzazione potrebbe deviare il percorso all’interno Il sindaco scrive a Regione e Autostrade: «Fate voi i lavori»

ROSETO. Martedì 19 maggio transiterà a Roseto il Giro d’Italia, nella tappa che va da San Salvo a Tortoreto, ma lo stato dell’asfalto sulla statale 16 è davvero in pessime condizioni e la stessa organizzazione del Giro D’Italia in questi giorni sta valutando una possibile deviazione del percorso della tappa nelle zone interne anche in considerazione dell’attuale situazione qualora dovesse perdurare il caos legato al viadotto Cerrano. Una situazione, quella delle condizioni dell’asfalto, per cui ieri il sindaco Sabatino Di Girolamo ha inviato lettere alla Regione Abruzzo e alla Società Autostrade per chiedere un contributo e per farsi carico dei lavori di rifacimento del manto stradale sul tratto urbano della statale 16 a Roseto.
Secondo il primo cittadino, infatti, la situazione dell’asfalto è peggiorata negli ultimi mesi in seguito al passaggio dei mezzi pesanti e all’aumento del traffico dopo la chiusura del casello di Roseto. «Il mio ente per ragioni di bilancio», scrive il sindaco alla Regione, «non è in condizione di sopportare il conto connesso alla sistemazione del pavimento stradale in vista del passaggio della corsa. Con la presente, quindi, chiedo formalmente che la Regione disponga un congruo contributo a favore del mio Comune affinché possano essere appaltati al più presto i lavori necessari». Alla società autostrade, invece, Di Girolamo chiede di farsi carico del costo di rifacimento del tratto urbano di circa quattro chilometri. «Il tratto urbano della statale 16», fa presente il sindaco a Società Autostrade, «risulta fortemente ammalorato, soprattutto nella parte centrale dove insistono i sottoservizi. Chiedo alla vostra società di farsi carico del costo di rifacimento del manto stradale sulla statale 16 del nostro Comune. Dove lo riteniate possibile, potrete procedere anche direttamente all’esecuzione del lavoro necessario. Auspico che, in spirito di reciproca collaborazione, la vostra società dia riscontro positivo». Il sindaco, lo scorso anno, chiese anche all’Anas di accollarsi i lavori di rifacimento dell’asfalto sulla statale 16, ma ricevette un no. Nell’ultimo consiglio comunale il consigliere d’opposizione Angelo Marcone ha presentato una risoluzione urgente per impegnare l’amministrazione a investire gli introiti dei parcheggi a pagamento per il rifacimento degli asfalti, ma la risoluzione non è stata ritenuta urgente.
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