L’assessore Vannucci «Basta con i dispetti sui piani urbanistici»

L’obiettivo è approvare subito il recupero di Casal Thaulero ma l’incognita è lo scontro in maggioranza Pd-Ginoble
ROSETO. Archiviato il piano di assetto naturalistico, ora si punta a portare nel prossimo consiglio comunale utile il piano di recupero di Casal Thaulero, mentre per i vincoli decaduti (aree prive di destinazione urbanistica) e il piano particolareggiato di Roseto centro bisognerà attendere la verifica di assoggettabilità a Vas. A fare il punto della situazione è l'assessore all'urbanistica, Orazio Vannucci, che spera di non avere problemi per gli altri strumenti urbanistici come è accaduto nella discussione sul Pan. «Il mese scorso, in occasione dell’inaugurazione dei lavori del pontile, è venuto a Roseto il senatore Luciano D'Alfonso», dice Vannucci, «e affermò che in questi ultimi mesi di consiliatura non ci sarebbero dovuti essere dispetti. Ecco, spero che si possa andare avanti insieme per l'interesse della città e dei cittadini».
Vannucci, assessore di area ginobliana, si riferisce al fatto che, nel caso del Pan, i dispetti ci sono stati eccome all’interno della maggioranza tra Partito democratico e i consiglieri ginobliani. Il Pd ha presentato tre emendamenti, quando avrebbe potuto aspettare le osservazioni in Regione, e i ginobliani hanno fatto di tutto per non mantenere il numero legale e rinviare di conseguenza la discussione sul Pan. La frattura all’interno della maggioranza sembra insanabile, ma non è escluso che negli ultimi mesi di consiliatura ci possa essere una “pace temporanea”. L’assessore Vannucci comunque va dritto per la sua strada, e nel prossimo consiglio spera di portare il piano di recupero di Casal Thaulero per l’adozione. «L’obiettivo principale è rivitalizzare la frazione», spiega Vannucci, «attraverso una serie di interventi come l’allargamento della piazza di fronte alla chiesa con l’eliminazione di vecchi ruderi, una ristrutturazione dei fabbricati intorno alla piazza principale, la risistemazione di camminamenti pedonali, e altro ancora».
Mancano quattro mesi alla fine della consiliatura, il tempo per portare in consiglio altri strumenti urbanistici si riduce, ma Vannucci punta sui vincoli decaduti e sul piano particolareggiato di Roseto centro, per i quali si sta attendendo la verifica di assoggettabilità a Vas (valutazione ambientale strategica). «Approvare la variante dei vincoli decaduti», continua Vannucci, «è un altro dei nostri obiettivi. Si sbloccherebbe infatti l’utilizzo di ben 45 ettari, dei quali 27 destinati a servizi pubblici. Si tratta si un passaggio chiave in termini urbanistici che la città aspetta da anni. Con la presenza dei vincoli molti proprietari di immobili e aree non potevano disporre pienamente sia ai fini di nuove edificazioni o alienazioni, e il Comune potrà realizzare servizi ed edifici pubblici, aree verdi, parcheggi e altri servizi essenziali».
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