L’ateneo forma gli aspiranti imprenditori

Dal 10 al 14 un corso gratuito, in autunno la selezione delle migliori startup da lanciare sul mercato
TERAMO. È un luglio caldo per Unite Plug, l’incubatore d’imprese nato all’interno dell’università di Teramo. Ieri i suoi referenti hanno incontrato Provincia, Regione e ministero per un recupero delle attività di Garanzia giovani, in particolare del “selfiemployement”: un’opportunità data ai ragazzi under 29 abruzzesi per avere fondi per l’avvio di attività imprenditoriali, un programma che ha subìto un rallentamento. «Noi vogliamo riavviare lo sportello e dare ai ragazzi l'opportunità di accedere a questi fondi ministeriali», dice Lisanna Marcozzi.
Ma c’è di più. Unite Plug dedicherà una settimana, da lunedì 10 a venerdì 14 luglio, agli startupper che saranno incubati in ateneo ma anche a chi ha un'idea e ancora sta valutando di entrare nell'incubatore, da qualunque parte d'Italia arrivi. «Invitiamo a iscriversi al nostro “Summer Bootcamp”», continua Marcozzi, «è un corso di formazione gratuito. Le informazioni si trovano sul sito web dell'università. Cinque docenti affronteranno tutte le tematiche di interesse per chi deve fare impresa». A chi sosterrà questa formazione sarà riconosciuta una premialità nella graduatoria finale dei progetti d’impresa sviluppati nell’incubatore.
Dal 14 settembre, infatti, Unite Plug sarà operativo con tutti i suoi programmi e l'avvio di tutte le attività e scatterà la selezione dei futuri imprenditori. Il delegato del rettore Christian Corsi: «Andremo a scegliere i migliori, ora le porte sono aperte a tutti ma poi avremo interesse a concentrarci su quelli che hanno un’idea immediatamente spendibile sul mercato. Abbiamo detto anche molti no, perché certe cose sul mercato c'erano già, altre idee le abbiamo smontate e rimontate. Non bisogna disperdere le energie, c’è da valorizzare il territorio creando delle opportunità. La startup deve partire qui e restare qui. Unite Plug vuole essere un supporto concreto e la formazione che offre è fondamentale perché un giovane può avere un'idea straordinaria ma per fare l'imprenditore oggi occorrono competenze che non ha. Peraltro», conclude il docente, «essendo l'università sportello accreditato del microcredito, le domande di finanziamento dei neo imprenditori possono partire direttamente da noi».(d.v.)
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