L’ateneo sfornerà nuove figure: i progettisti culturali

Il rettore: «Nella crisi è importante investire in formazione» Il preside Corsi punta alla cittadella della cultura in tre anni
TERAMO. Compiuto ieri il primo passo ufficiale del cammino congiunto di Università di Teramo e Accademia internazionale di formazione arte e spettacolo (Aifas) di San Benedetto del Tronto.
Nella sede del rettorato le due istituzioni hanno firmato la convenzione che le vedrà collaborare nel formare la figura professionale del progettista culturale. La collaborazione si sviluppa all’interno della facoltà di Scienze della comunicazione, corso di laurea triennale in Discipline delle arti, musica e spettacolo (Dams) e corso di laurea magistrale in Media arti culture (Mac), e allarga la platea degli iscritti con la coorte esterna degli studenti Aifas. L'accordo è stato siglato dal rettore Dino Mastrocola, dal presidente Aifas Marco Trionfante e dal preside di facoltà Christian Corsi. Presenti anche la presidente del Dams Paola Besutti e il docente Fabrizio Deriu. La convenzione prevede la condivisione di offerta formativa, progetti di stage e tirocinio e numerose altre attività di collaborazione e ricerca interdisciplinare. Al titolo professionale gli studenti potranno così aggiungere il titolo accademico, completando la formazione pratica con la formazione universitaria. Una formula che replica la collaborazione avviata con successo un anno fa dall’ateneo teramano con la Roma Film Academy Cinecittà.
«È un accordo importante perché dà la possibilità ai nostri studenti di incontrare nel loro percorso formativo settori e professionalità elevati. In un periodo di crisi è importante investire in formazione. La buona formazione assicura maggiori sbocchi lavorativi» ha detto il rettore Mastrocola, che ha anche ribadito l’impegno dell’ateneo per la realizzazione della cittadella della cultura nell’ex manicomio. «Questo accordo è una collaborazione strategica importantissima che farà crescere entrambe le istituzioni, università e Aifas», ha aggiunto il preside Corsi, «Le presidenti del Dams e del Mac Paola Besutti e Lucia Esposito e i docenti individueranno dei corsi specifici. Saranno attivati workshop, laboratori. Auspico una condivisione di progetti, anche europei. Nonostante il momento difficile la facoltà si pone obiettivi importanti. Come il ritorno in centro storico ed entro tre anni la cittadella della cultura. Scienze della comunicazione sarà la prima facoltà a rientrare in città». «I nostri studenti sono entusiasti per questa collaborazione, che è una piccola rivoluzione perché aggiunge alla formazione lavorativa, l’alta formazione universitaria» ha aggiunto Trionfante di Aifas, realtà decennale, un centinaio di studenti, in cinque regioni con corsi di teatro e cinema. Sulla necessità di investire in formazione nei momenti difficili ha insistito Besutti, sottolineando il recente aumento di iscritti al Dams: «L’ultimo anno ha insegnato quanto sia essenziale per la qualità della vita andare al cinema, a teatro, a un concerto. I nostri iscritti sanno che si stanno preparando per una nuova fase, in cui sarà richiesta una preparazione profonda. L’accordo non è decorativo, ma concreto».
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