L’autostazione di San Francesco è assediata dall’immondizia

13 Febbraio 2022

Sporcizia di ogni genere sia negli spazi verdi sia nella stradina dietro l’edificio che ospita il bar L’area attende un’opera di riqualificazione che sarebbe dovuta partire mesi fa: ma è tutto fermo

TERAMO. Lo spettacolo è indecente sia sotto il punto di vista del decoro che dell'igiene pubblico. L'area che costeggia l'autostazione di piazzale San Francesco versa in condizioni pessime. Lo spazio verde è invaso dai rifiuti: sul prato e ai piedi delle panchine ci sono mascherine, lattine, posate e involucri di plastica, buste, cartoni di pizze e bottiglie. Tutto gettato a terra da chi, in quel fazzoletto di verde, si ferma per bivaccare. Il cestino dei rifiuti è colmo e diversi rifiuti si trovano anche nella stradina alle spalle dell'autostazione.
La zona è tutt'altro che desolata: è molto utilizzata dai teramani come parcheggio e dal mattino presto a sera ci sono diverse auto in sosta. Fra i rifiuti. Perché anche in quel tratto si consuma l'inciviltà: buste piene di spazzatura di ogni genere, cartoni a terra usati come giaciglio di fortuna, coperte, borsette, bottiglie e resti di cibo. C'è persino un vecchio carrello della spesa con dentro cianfrusaglie e rifiuti. A pochi passi un cestino della spazzatura, vuoto.
Un degrado che mal si concilia con quella che è una delle aree più frequentate di Teramo: nel piazzale San Francesco, ogni giorno, transitano centinaia di persone che arrivano in città per studio, lavoro o piacere con i mezzi pubblici da ogni angolo d'Italia e la situazione indecorosa che si palesa non è certo la migliore delle cartoline di benvenuto. E se di giorno ad inquietare è la sporcizia, di sera sono le sagome che popolano quell'area a farne una zona da evitare. Le lucine dei cellulari e degli accendini puntellano l'area verde dove qualcuno si intrattiene e bivacca.
L'intero piazzale è stato oggetto di un finanziamento da mezzo milione di euro con fondi Masterplan per una riqualificazione complessiva: il progetto prevede nuove aree di sosta per i bus, corsie dedicate ai mezzi pubblici, ingresso e uscita dal piazzale in punti distinti e regolati da barriere automatiche e cancelli, recinzione perimetrale, impianto di videosorveglianza, 14 stalli per i bus. Non solo: il progetto contempla anche una importante ristrutturazione della struttura che attualmente ospita il bar e la sala d'attesa, nuovi alberi nell'area verde, pensiline, marciapiedi, zone destinate alla sosta breve di auto e mezzi privati. Per la realizzazione del progetto, un anno e mezzo fa il Comune di Teramo ha stipulato una convenzione con la Tua che è stazione appaltante. L'azienda dei trasporti, cioè, deve avviare i lavori. Il cantiere sarebbe dovuto partire mesi fa ma, ad oggi, nulla si è mosso.
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