L’autostrada chiamata in causa per via Panoramica franata

Tortoreto, il gruppo di Di Matteo guida una delegazione della Provincia in un sopralluogo «È evidente che il dissesto parte dall’A14, Autostrade per l’Italia deve intervenire e sistemarlo»
TORTORETO. Autostrade per l’Italia finisce nel mirino della protesta e viene chiamata a partecipare alla soluzione della frana che ha devastato la via Panoramica di Tortoreto. I residenti della zona accusano la A14 di aver peggiorato il dissesto idrogeologico della collina, mentre la Provincia di Teramo, competente sulla strada tortoretana, si è impegnata a convocare e sensibilizzare la società che gestisce la rete autostradale per un intervento risolutivo sulla frana. A fare il punto sulla questione è stato ieri il gruppo politico Obiettivo Tortoreto che, dopo aver raccolto oltre 400 firme per convincere le istituzioni a sbloccare lo stallo burocratico sulla strada chiusa al traffico da due anni, nei giorni scorsi ha accolto la delegazione composta dai nuovi dirigenti tecnici della Provincia e il delegato alla viabilità Mario Nugnes.
Spiega il presidente del gruppo politico Enzo Taddeo: «Crediamo che si possa arrivare anche a denunciare la società per quanto sta accadendo su quella collina. È evidente come la frana interessi l’area autostradale: lo si vede dalle condizioni del sottopasso e dalla paratia realizzata da Autostrade per l’Italia, che appare inclinata per effetto del movimento del terreno. È un diritto del territorio e delle sue attività, come di chi paga il pedaggio, che la società effettui un intervento di manutenzione e messa in sicurezza». Il segretario del gruppo politico, Adriano Cavatassi, invece, ha posto l’accento sulla petizione inviata agli enti interessati: «Oltre 400 firme sono state raccolte in due giorni e senza che l’iniziativa fosse stata pubblicizzata: questo dimostra quanto il problema sia sentito dalla cittadinanza di Tortoreto. Non solo chi vive o lavora nella zona intorno a via Panoramica, che ha sentito gli effetti diretti della chiusura della strada, ma anche di tutti coloro che ritengono quella via un biglietto da visita per Tortoreto ma anche un collegamento importante e una valvola di sfogo per i periodi di traffico intenso sulla Statale Adriatica dove, tra l’altro, presto arriverà anche un nuovo impianto semaforico».
Più istituzionale, invece, l’intervento del capogruppo in consiglio comunale di Obiettivo Tortoreto Domenico Di Matteo: «I nuovi dirigenti della Provincia non avevano chiara la situazione in via Panoramica: gliela abbiamo fatta comprendere, così come il fatto che la frana si aggrava sempre più. Da loro abbiamo ottenuto tre impegni: il primo per una pulizia della strada dalla spazzatura e dalle situazioni di degrado, il secondo per la sensibilizzazione di Autostrade per l’Italia per una sistemazione definitiva della frana, il terzo perché la Provincia faccia tutto il possibile per riaprire la strada in maniera provvisoria seppure con limitazioni al traffico».
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