L’Ecotedi paga gli arretrati ma non assume gli operai previsti

Marcattili (Cgil) chiede l’intervento del sindaco: «Restano aperte diverse vertenze con la società e non viene rispettato il capitolato d’appalto. Proponiamo l’affidamento diretto alla Patrimonio»
GIULIANOVA. Soddisfatti ma non troppo i sindacati Cgil e Fiadel dopo la tenue apertura effettuata dalla Ecotedi sull’ultima busta paga dei dipendenti che operano nell’ambito del territorio giuliese per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani. Amedeo Marcattili della Cgil afferma: «Un primo parziale risultato nella vertenza in atto con la Ecotedi è stato ottenuto a beneficio dei lavoratori. L’azienda infatti, con la mensilità di giugno 2019, retribuita lo scorso 15 luglio, ha provveduto a versare le vecchie quote “previambiente” partendo con gli arretrati dal 1° gennaio 2018, come previsto dal contratto nazionale di lavoro di categoria. Tutto questo grazie soprattutto alle iniziative sindacali con le quali è stata richiesta con fermezza l’applicazione integrale del contratto stesso».
Il rappresentante della Cgil sottolinea che ad oggi, dopo l’incontro con il sindaco Jwan Costantini che il 4 luglio scorso aveva preso l’impegno di contattare l’azienda e riferire ai sindacati entro pochi giorni, «non abbiamo notizie se il primo cittadino si sia attivato e con quali risultati». Lo stesso Marcattili afferma che dopo il saldo dei contributi, peraltro legittimo e obbligatorio nei confronti delle maestranze, altre problematiche restano aperte con la Ecotedi: «Rimane irrisolta la questione dei buoni pasto, quella del lavaggio dei dispositivi di protezione individuale, quella delle indennità da riconoscere per monoperatore ed altro. Avevamo esposto al sindaco Costantini anche l’aspetto molto serio riguardante l’assunzione temporanea di personale da impiegare durante il periodo estivo. A tutt’oggi sono stati contrattualizzati soltanto cinque operatori e così ne mancano 12 per rispettare la proposta avanzata dalla stessa azienda in sede di stesura del capitolato d’appalto a suo tempo sottoscritto». Marcattili chiede al sindaco di sapere se si sia attivato per far rispettare quel capitolato sottoscritto dall’amministrazione precedente.
In merito al servizio di raccolta rifiuti, l’esponente della Cgil ricorda: «Nei giorni scorsi avevamo formulato la proposta di affidamento diretto alla municipalizzata Giulianova Patrimonio e l’unica risposta è giunta dall’amministratore unico della società in house ponendo delle questioni organizzative, ma senza chiudere la porta ad una eventuale discussione in merito alla nostra idea. Vorremmo sapere cosa ne pensa il sindaco. È disponibile Costantini ad aprire una discussione su questo problema? Una scelta che sicuramente nel lungo periodo porterà dei risparmi per i cittadini giuliesi e un miglioramento del servizio. Attendiamo risposte».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

