L’editto di Leuzzi apre la causa per la beatificazione di Pietrino

9 Ottobre 2018

COLLEDARA. Con un editto del vescovo Lorenzo Leuzzi entra nel vivo la causa di beatificazione e canonizzazione di Pietrino Di Natale, giovane di Ornano di Colledara appartenente al Movimento...

COLLEDARA. Con un editto del vescovo Lorenzo Leuzzi entra nel vivo la causa di beatificazione e canonizzazione di Pietrino Di Natale, giovane di Ornano di Colledara appartenente al Movimento diocesano che morì tragicamente a soli diciassette anni.
Con un editto Leuzzi informa che il 14 maggio scorso padre Carlo Calloni, nominato postulatore della causa di beatificazione, gli ha esibito il “libello di domanda” chiedendo l’inizio della causa «e dell’inchiesta diocesana sulla vita e sulle virtù eroiche nonchè sulla fama di sanità e di segni». Per questo Leuzzi, con un editto emanato il 1° ottobre rende pubblico il libello di domanda e invita «tutti i fedeli a fornirmi notizie utili riguardanti la causa. Tali notizie di ogni genere, sia personale che privato, e una fotocopia di documenti o lettere», vanno comunicate all’ufficio di cancelleria vescovile della curia diocesana a Teramo.
Pietrino Di Natale nacque a Teramo il 10 dicembre del 1966 e visse a Ornano Grande con i suoi genitori Pietro e Adelina Di Giacobbe. Una vita trascorsa come i ragazzi della sua età, ricevendo la prima comunione nel '76 e la cresima nel '78 e frequentando, a Teramo, il liceo scientifico “Einstein”. Nell’estate del 1978 Pietrino partecipò al primo campo-scuola organizzato dal Movimento diocesano di Teramo-Atri. Don Giovanni D’Annunzio racconta sul sito del Movimento che «per pagare il suo primo campo rinunciò alla bici. Il cuore di Pietrino era solo per Dio, solo per amore».
Nella sua breve vita Pietrino ebbe un ruolo attivo e importante nel Movimento. Come ricorda ancora don Giovanni, «egli firmò il patto dell’amore reciproco e scrisse al vescovo a nome di tutti i ragazzi per tenerlo aggiornato di tutto e dopo il congresso Gen3 ho notato che era slanciato nel vivere in profondità ogni attimo ed era iniziata la corsa verso la santità».
Il 20 agosto 1984, a soli 17 anni, Pietrino morì per annegamento durante un bagno in mare, a Silvi. Ogni anno in tanti il 20 agosto, e non solo del Movimento diocesano, si ritrovano a pregare davanti alla tomba del ragazzo.