«L’elevatore per disabili è stato autorizzato nel 2017»

29 Giugno 2019

PINETO. «Il condominio Colaprico di Pineto ha autorizzato l’installazione di una piattaforma elevatrice, per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti su pertinenza privata, già dall’agos...

PINETO. «Il condominio Colaprico di Pineto ha autorizzato l’installazione di una piattaforma elevatrice, per l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti su pertinenza privata, già dall’agosto 2017». È questa la risposta dell’amministratrice del plesso, Maria Rapacchietta, al segretario generale della Cst Uil Adriatica-Gran Sasso, Fabrizio Truono, che giorni fa, in merito alle proteste di un disabile che aveva trovato difficoltà a raggiungere gli uffici sindacali, asseriva di non aver avuto l’autorizzazione ad installare uno scivolo per garantire l’accesso di persone in carrozzina. In una nota l’amministratrice spiega: «Per facilitare la realizzazione del progetto esecutivo di tale intervento la scrivente, su mandato del condominio, con il massimo spirito di collaborazione, ha anche acquisito un preventivo di spesa, da ditta specializzata nel settore delle piattaforme elevatrici, che ha quantificato la spesa da sostenere da parte della Cst - Uil in 6.500 euro oltre Iva. Riguardo invece allo scivolo per disabili, citato nell’articolo del Centro del 21 giugno, fatto approntare da Cst Uil, trattasi di tentativo di realizzazione di un’opera abusiva, senza autorizzazione condominiale e senza titolo edilizio su una parte comune. Naturalmente», conclude la nota, «di fronte a tali attività illegali la sottoscritta si è vista costretta a far interrompere l’esecuzione di opere illegittime». ( d.f.)