L’ex ad di Spassopoli insiste «Fideiussione vincolata»
MARTINSICURO. L’utilizzo del milione e 300 mila euro entrati nelle casse del municipio truentino grazie all’incasso della fideiussione assicurativa relativa alla mancata realizzazione di "Spassopoli"...
MARTINSICURO. L’utilizzo del milione e 300 mila euro entrati nelle casse del municipio truentino grazie all’incasso della fideiussione assicurativa relativa alla mancata realizzazione di "Spassopoli" è ancora al centro delle discussioni. Dopo la precisazione da parte degli amministratori truentini che l’utilizzazione di tale somma «verrà definita in sede consiliare, avendo già avuto modo di consultare i nostri avvocati e avendo definito che quanto impropriamente espresso pare non avere nessuna consistenza considerando lo stato dei luoghi e dei fatti», arriva la controreplica da parte di Fabio Bagalini, ex amministratore della società che doveva realizzare il centro di divertimento, il quale torna sottolineare che la destinazione della somma è vincolata a quanto previsto dalla convenzione sottoscritta fra società e Comune. «In uno stato di diritto come il nostro», sostiene Bagalini, «la convenzione, come atto pubblico, vincola le parti che l’ hanno sottoscritta ed al suo rispetto con la durata della stessa che scade nel 2026. La convenzione stipulata non lascia dubbi di interpretazione legale, la stessa non può essere né modificata, né revocata unilateralmente, neanche dal consiglio comunale, senza conseguenze di natura legale e patrimoniale». (s.d.s.)
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