L’ex M5s Cipolletti passa a FdI: «Stesse origini politiche di Meloni»

29 Novembre 2022

Il sottosegretario D’Annuntiis: «Potenziata la maggioranza e tutto il centrodestra nel Teramano» Stretta di mano con il segretario abruzzese Sigismondi: «L’opposizione all’Emiciclo perde pezzi»

TERAMO. L'ex Cinque stelle Marco Cipolletti approda in Fratelli d'Italia. La decisione presa dal consigliere regionale, che da quasi un anno e mezzo era nel gruppo misto, è stata comunicata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa a Teramo alla presenza dei vertici provinciali e regionali del partito di Giorgia Meloni.
Cipolletti ha parlato di una «iniziativa doverosa, legata sia alla sfera ideale che strettamente legata all’attività politico-istituzionale sul territorio. Ho le stesse origini politiche della premier Giorgia Meloni e avverto forte il senso di responsabilità per la mia gente. Per me l’impegno politico ha una forte matrice sociale, quella che nel tempo si è andata sfaldando nei movimenti, ed è proprio questa la mission che intendo dimostrare, soprattutto in questo complicato periodo storico», ha spiegato il consigliere regionale.
Il senatore e segretario regionale di FdI, Etelwardo Sigismondi, ha dato il benvenuto a Cipolletti la cui scelta «attesta il rafforzamento del centrodestra in consiglio regionale e dimostra quanto sia apprezzato il lavoro del presidente Marsilio che ha dato prova, con i fatti, di cosa è in grado di realizzare per la nostra regione. Un ingresso che, contestualmente, certifica quanto le opposizioni si disgreghino, poiché prive di una leadership, di identità e di progetti concreti per l’Abruzzo limitandosi oramai ad espedienti per bloccare l’attività della Regione, gettando fumo negli occhi agli abruzzesi». Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i coordinatori provinciale e comunale, Marilena Rossi e Pasquale Tiberi, e il sottosegretario alla presidenza della Regione Umberto D’Annuntiis. Quest'ultimo ha sottolineato come «l’attività politica prodotta finora da Cipolletti si sia distinta rispetto a quella delle altre opposizioni, con un fare sempre ponderato in base alla natura della tematica affrontata. Ritengo che sia un modus operandi valido e costruttivo che da oggi va a potenziare la maggioranza in Regione e tutto il centrodestra nel territorio teramano».
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