L’ex scuola diventa il centro operativo per le emergenze

L’idea è di abbattere l’edificio di via Lepanto: al suo posto la struttura di protezione civile già finanziata con 1,3 milioni
GIULIANOVA. Alla fine, dopo varie ipotesi, il Com, centro operativo misto da attivare in caso di emergenze, verrà realizzato nell’area di risulta dell’ex scuola “Gaetano Braga” di via Lepanto chiusa da anni. La Regione Abruzzo, dipartimento territoriale di protezione civile, aveva concesso al Comune di Giulianova un finanziamento di 1.283.000 euro per realizzare la struttura all’interno della sede municipale, da sottoporre a miglioramento sismico in funzione dell’allestimento del Com. I lavori però non sono stati mai avviati in quanto nel frattempo era spuntata un’altra soluzione con destinazione del centro operativo in piazza Dalla Chiesa. La sede municipale è stata scartata in quanto sulla stessa grava un vincolo della Soprintendenza e non solo e in quanto corso Garibaldi, in centro storico e con scarsi parcheggi, è stato giudicato non all’altezza delle necessità. Scartata anche piazza Dalla Chiesa si è optato per il quartiere Annunziata, in via Lepanto. Ieri mattina, nel corso di una riunione tra il sindaco Jwan Costantini, l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido e il dirigente Massimiliano Gramenzi, è stato deciso di procedere all’abbattimento dell’ex edificio scolastico realizzando quindi un nuovo fabbricato che rispetti le volumetrie imposte. Al riguardo il sindaco Costantini ricorda che già nel 2009 Giulianova fu individuata come sede Com in quanto baricentrica. «Valuteremo con i tecnici», conclude Costantini, «questa possibilità e comunicheremo alla Regione l’atto di indirizzo della scelta progettuale individuata, attraverso una delibera di giunta». Con la dislocazione della struttura di protezione civile all’Annunziata si risolverebbe anche il problema legato all’ex scuola, il cui piazzale è diventato nel tempo un deposito di mezzi fuori uso e un vero e proprio ricettacolo di rifiuti.
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