L’idea per salvare la Patrimonio: vendere gli alloggi di via Bellini

30 Gennaio 2021

GIULIANOVA. Piazza Dalla Chiesa esce dal piano di risanamento della Giulianova Patrimonio. L’idea è stata abbandonata in via precauzionale giacchè quella piazza, anni addietro, fu espropriata per...

GIULIANOVA. Piazza Dalla Chiesa esce dal piano di risanamento della Giulianova Patrimonio. L’idea è stata abbandonata in via precauzionale giacchè quella piazza, anni addietro, fu espropriata per ragioni di pubblica utilità. Alienare oggi un terreno con una storia pregressa complessa esporrebbe il Comune a una serie di insidie. È vero anche che piazza Dalla Chiesa, già nel momento della costituzione della Giulianova Patrimonio (sindaco Claudio Ruffini), fu oggetto, assieme ad altri cespiti, di trasferimento di proprietà tra Comune e partecipata con assetto privatistico, essendo una srl, e all’epoca non ci fu sollevazione da parte dei proprietari originari. In ogni caso, si potrebbe entrare in una disputa giuridico-legale infinita e dagli esiti incerti.
Così l’amministrazione comunale pensa allo spacchettamento dei Puc (Piani urbani complessi) avviato da qualche anno e che prevedeva la realizzazione di 18 appartamenti in via Bellini, oltre al recupero di palazzo Massei, di ulteriori vetuste unità immobiliari nel cuore del centro storico e del palazzo Kursaal. Del progetto complessivo è stata portata a termine solo la costruzione della palazzina di via Bellini che, a tutti gli effetti, rientra in ambito di edilizia sociale convenzionata che ha usufruito di contributi regionali pari al 50% della spesa. Il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio, che verrà presentato a breve all’approvazione del consiglio comunale, passerebbe attraverso la vendita delle 18 abitazioni di via Bellini. Ma qui c’è il problema della convenzione con la Regione, che dovrebbe autorizzare la formula della locazione immobiliare con riscatto. Gli importi della pigione andrebbero a formare in buona parte l’importo finale oggetto del trasferimento di proprietà. A giorni dovrebbe tenersi in Regione un incontro con l’assessore Guido Quintino Liris, titolare della delega sull’edilizia convenzionata, per verificare la possibilità di percorrere la strada della vendita degli appartamenti di via Bellini attraverso la formula “rent to buy” (ovvero “affittare per comprare”). Con l’operazione l’amministrazione comunale è convinta di pervenire al ritorno in bonis della municipalizzata.
Alfonso Aloisi
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