L’imposta di soggiorno slitta al 2019

Pineto, oggi la decisione sarà discussa in consiglio. La tassa sarà abbinata a una “guest card” con sconti e servizi in più
PINETO. A Pineto l’imposta di soggiorno slitta definitivamente al 2019. La decisione del Comune, che stamane viene discussa in consiglio comunale, arriva dopo un lungo confronto instaurato dal sindaco Robert Verrocchio con i rappresentanti delle strutture ricettive. Queste, secondo un accordo interno, come contropartita contribuiranno economicamente all’organizzazione degli eventi di questa estate.
La proposta dello slittamento dall'anno 2018 al 2019 della tassa era stata considerata in occasione dell'ultima consulta del commercio e del turismo (di cui fanno parte rappresentanti di albergatori, campeggiatori, agenzie affittacase, B&B, commercianti, balneatori e area marina protetta). Nei prossimi giorni si avvierà un tavolo tecnico specifico composto da rappresentanti delle strutture direttamente interessate dall'imposta, che avrà il compito di coordinare insieme all'amministrazione comunale, uno studio sulle tariffe in base ai periodi di permanenza degli ospiti e al genere di struttura ospitante.
Inoltre verrà effettuata una mappatura delle case private per vacanza presenti sul territorio comunale, per una completa ed estesa applicazione dell'imposta come previsto da legge. Rassicurazioni sono arrivate dal sindaco circa la volontà di utilizzare i proventi per soli fini turistici nell'interesse della valorizzazione e dell'attrattività della città. Una delle azioni richieste dagli operatori, sarà la creazione della "Pineto guest card", che verrà consegnata a tutti gli ospiti che alloggeranno nelle strutture e che consentirà loro di beneficiare di una serie di servizi e scontistiche. Un modello di organizzazione, quest’ultimo, già adottato in altre città turistiche.
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