L’Inps: il Braga nella nostra sede del corso

20 Luglio 2016

Il presidente Liberatori ribadisce la proposta di permuta al Comune, chiede in cambio la Molinari

TERAMO. Il Braga? Potrebbe andare nella sede dell'Inps di corso San Giorgio. La proposta, in apparenza provocatoria, arriva proprio dall'Inps e dal presidente del comitato provinciale dell'istituto previdenziale Antonio Liberatori il quale dopo le polemiche in relazione alla vendita della Molinari, intende puntualizzare che l'Inps è fortemente determinata a portare avanti la trattativa con il Comune.

Tuttavia l'assessore comunale ai lavori pubblici Franco Fracassa ha lasciato intendere che la proposta di permuta formulata dall'Inps non convince pienamente. Questo poiché il Comune dovrebbe cedere la Molinari dal valore di 5 milioni di euro in cambio del palazzo Inps di corso San Giorgio, che certamente vale 6 milioni di euro, ma il Comune non vuole spendere un euro di più per le manutenzioni, e soprattutto ha bisogno di liquidità.

L'Inps non dispone di un budget per l'acquisto, ma è fortemente determinata a portare avanti la trattativa proponendo la permuta, ma il Comune sembra nicchiare sull'offerta. A spiegare i contenuti è lo stesso Liberatori: «L'Inps a Teramo si struttura su due edifici, quello di via Oberdan e quello di corso San Giorgio. Una ripartizione che non ci semplifica le attività e ci comporta costi ulteriori. Per questo l'idea è quella di portare tutto in un'unica palazzina che potrebbe essere la Molinari che ha i volumi adatti per un accorpamento. Oltretutto riteniamo che questo spostamento potrebbe creare anche movimento economico in quella zona della città, lasciando il centro che per gli utenti è scomodo in primis per il parcheggio. In questo modo l'Inps potrebbe risparmiare il canone annuo di 350mila euro di affitto per l’edificio di via Oberdan, e cedere il possesso del palazzo di corso San Giorgio al Comune. Si tratta di un immobile su cui sono stati eseguiti di recente diversi lavori di ristrutturazione e di rifacimento degli infissi, oltretutto è in pieno centro. Se c'è la volontà di aprire un tavolo tecnico per trovare una soluzione noi siamo pronti e disponibili. E' un'operazione che coinvolge due enti e si dovrebbe portare avanti per il bene comune senza speculazione. Anche il Braga potrebbe trovare soluzione con questa permuta visto che potrebbe andare nella palazzina che offriamo in corso San Giorgio e così l'istituzione musicale avrebbe a disposizione una centralissima sede in centro storico». (m.d.t.)

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