L’Inps lascia Giulianova, affitto troppo alto

5 Febbraio 2018

Il presidente provinciale Liberatori spiega che a Mosciano, nell’ex sede di Agraria, pagherà meno

GIULIANOVA. L’ufficio di zona dell’Inps, ubicato all’interno del condominio “I Portici” in via Di Vittorio nel quartiere Annunziata, sta per chiudere i battenti. E la conferma arriva dal presidente provinciale dell’istituto, Antonio Liberatori.
Se ne parla da tempo, ormai da qualche anno, e l’istituto di previdenza è giunto alla determinazione di togliere le tende da Giulianova. Alla base della decisione, ormai improcrastinabile, c’è soltanto una motivazione di carattere economico. La sede giuliese è troppo onerosa per le casse dell’Inps che, nell’ambito di una sorta di spending review, ha deciso di portare avanti una sorta di “operazione risparmio”. Nei giorni scorsi si parlava di due possibili destinazioni dell’ufficio: Roseto degli Abruzzi o Mosciano Sant’Angelo. Ma pare che l’orientamento sia quello di spostare l’attività periferica dell’istituto di previdenza all’interno del fabbricato che ospitava le facoltà di agraria e scienze dell’alimentazione nella zona della stazione di Mosciano. «Lo spostamento risponde ad una esigenza di economicità giacchè la sede di Giulianova è diventata eccessivamente onerosa», spiega il presidente provinciale dell’Inps Antonio Liberatori, «lo diciamo da tempo ed è da circa tre anni che abbiamo coinvolto il sindaco Francesco Mastromauro senza ottenere risposte esaustive. Abbiamo effettuato un sopralluogo a Mosciano nell’edificio di proprietà della Regione dove pagheremo un canone d’affitto davvero irrisorio. Non potremmo fare diversamente viste le disposizioni ricevute dalla sede centrale».
Dunque, dopo la facoltà di scienze del turismo, gli uffici dell’Enel, della dogana e del tribunale, anche l’Inps prende il largo da Giulianova. La dipendenza di via Di Vittorio rappresenta un ottimo indotto per l’economia giuliese tenuto conto che sono migliaia i cittadini di Bellante, Notaresco, Morro d’Oro, Roseto e Mosciano che si servono della struttura previdenziale giuliese. Insomma l’ennesima sconfitta per il territorio, una ulteriore perdita per l’economia locale e per le attività commerciali della città dove rimarrebbero, dopo la partenza dell’Inps, solo l’Agenzia delle Entrate, la compagnia dei carabinieri e l’ospedale. Il recente spostamento a Roseto della filiale del Monte dei Paschi sembra un chiaro campanello d’allarme sulle ridotte potenzialità della piazza giuliese.
Alfonso Aloisi
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