L’isola ecologica c’è ma non funziona

Pineto, proteste per il container di proprietà dell’area marina Torre di Cerrano
PINETO. Proteste a Pineto per un’ isola ecologica automatizzata mai entrata in funzione. Il container, di proprietà dell’area marina protetta Torre di Cerrano, appare nuovissimo con ancora i sigilli, è tappezzato di fotografie del parco e delle colline che sovrastano la Torre di Cerrano ed è parcheggiato in una zona nascosta a fianco al torrente Calvano e a poca distanza dal campo sportivo Druda. In un cartello posizionato sulla parte frontale del contenitore si legge che è stato realizzato grazie a progetti dell’Unione Europea e che serve per la raccolta di scarti e rifiuti marini per la pesca artigianale “Programma Feamp 2014/2020”.
Un residente ha fatto notare: «Non capisco come mai un apparecchio così evoluto e tecnologico per la raccolta di rifiuti degli scarti del pesce non venga ancora reso utilizzabile e posizionato vicino alle casette dei pescatori installate mesi fa. È bello a vedersi e sarebbe utile anche per ridurre i cattivi odori nella zona che si trova vicino alla pista ciclo-pedonale».(d.f.)

