L’Iss: «Sanificazione delle strade di dubbia efficacia»
TERAMO. La cosiddetta sanificazione delle strade è di dubbia efficacia contro il coronavirus e comunque bisogna usare molta cautela nell’utilizzo di ipoclorito di sodio diluito (la comune varechina),...
TERAMO. La cosiddetta sanificazione delle strade è di dubbia efficacia contro il coronavirus e comunque bisogna usare molta cautela nell’utilizzo di ipoclorito di sodio diluito (la comune varechina), la sostanza impiegata in questa operazione. È questo il parere dell’Istituto superiore di sanità – su cui si basano le indicazioni tecniche diffuse ieri dall’Ispra – che fa chiarezza su una questione che ha visto le amministrazioni comunali teramane su due fronti: chi, come Giulianova e Campli, ha fatto subito la sanificazione delle strade e chi, come Teramo e Roseto, ha assunto una posizione attendista, aspettando appunto il parere dell’Iss. Che si basa essenzialmente su tre questioni: non c’è alcuna evidenza scientifica che «le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del Covid-19»; non è provato che l’ipoclorito di sodio abbia efficacia contro il virus su una superficie complessa come la pavimentazione stradale, contrariamente alle prove favorevoli effettuate su superfici lisce e pulite; dall’altra l’Iss mette in guardia dall’utilizzo «massivo ed indiscriminato» dell’ipoclorito di sodio sulle strade, cosa che può provocare danni ambientali perché «nuoce alla qualità delle acque» e può dare vita a «sottoprodotti estremamente pericolosi».

