L’istituzione diventa della Regione e l’organico potrebbe essere potenziato

«Non importa chi sia il proprietario della Dèlfico, è un patrimonio della città che oggi, anche grazie alla collaborazione con le associazioni, ha rafforzato il suo ruolo di accoglienza». Il...
«Non importa chi sia il proprietario della Dèlfico, è un patrimonio della città che oggi, anche grazie alla collaborazione con le associazioni, ha rafforzato il suo ruolo di accoglienza». Il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, ha annunciato la firma dell'accordo per il passaggio di proprietà della biblioteca dalla Provincia alla Regione, come previsto dalla riforma Delrio. Per perfezionare il passaggio manca solo la ratifica della giunta regionale delle convenzioni siglate a settembre. Come sottolineato anche dalla dirigente provinciale Renata Durante, l'organico della biblioteca (13 dipendenti più cinque lavoratori in mobilità) resterà intatto nel passaggio della struttura alla Regione che ha già in città una sua biblioteca annessa all'Agenzia promozione culturale: 5 i dipendenti, che, auspica la coordinatrice Nadia Di Luzio (nella foto), potrebbero essere destinati alla Dèlfico: «Abbiamo un organico insufficiente, facciamo miracoli per garantire 50 ore settimanali di servizio al pubblico e mantenere gli standard». Anzi, migliorarli, come dicono i 7mila prestiti nell'ultimo anno, le 10mila consultazioni in sede, e i 1100 iscritti in più. (a.fu)

