«L’Izs pensa solo al benessere degli animali»

Il sindacato autonomo Fsi-Usae: da anni nessun intervento per quello dei dipendenti
TERAMO. L’istituto zooprofilattico stanzia 2.684 euro per l’acquisto di un rilevatore portatile di gas e relativi accessori per attività di valutazione del “benessere animale” ai fini della valutazione dei livelli di gas nocivi per gli animali previsti da un progetto di ricerca e i rappresentanti della federazione sindacati indipendenti sollevano la questione sicurezza. Così si legge in una nota firmata dai dirigenti sindacali Fsi-UsaeGiovanni Foschi, Caterina Laguardia, Sandro Martella e Milena Natalini: «Stessa somma, poco più della metà dello stipendio di un dirigente veterinario di primo pelo, ridicola per un ente di eccellenza florido come l’Izs Teramo, non è stata mai né prevista né deliberata a tutela di lavoratori che per anni hanno lamentato e lamentano anomalie all’interno dei laboratori, carenze tecnico-strutturali che determinano saltuariamente la presenza di esalazioni irritanti, potenzialmente riconducibili ad emissioni di sostanze chimiche. Per anni, più e più volte si è presentata tale criticità mai affrontata né risolta dai responsabili della sicurezza Izs, non ultima (pochi mesi fa) l’evacuazione di tutti i laboratori di un intero piano dopo la fuoriuscita di forti esalazioni di fenolo».
Una questione, quella della sicurezza, che -sostiene il sindacato- si trascina da decenni. «Venti anni di problematiche, con continue segnalazioni agli organi superiori interni, segnalazioni che andavano semplicemente monitorate nel tempo applicando le eventuali misure correttive, non sono stati sufficienti per l’acquisto di un rilevatore in continuo (seppur continuamente richiesto) che escludesse la presenza di rischi per la salute», conclude la nota, «al contrario, è bastata semplice richiesta, certamente legata ad un progetto del benessere animale, per garantire tale attività di monitoraggio. Le competenze, anche solo attraverso l’esercizio della pratica, avrebbero dovuto necessariamente determinare approccio più serio al problema sicurezza».
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