L’omaggio di Senarica a Paola De Micheli

Ricostruzione e viabilità, i primi cittadini di Crognaleto e Teramo presentano un elenco di opere importanti per la provincia
CROGNALETO. La tradizionale festa della castagna di Senarica di Crognaleto ha rappresentato, quest’anno, anche l’occasione per una riflessione sulle problematiche post sisma e sulle criticità legate alla viabilità nelle zone interne del teramano. E questo grazie alla presenza del ministro alle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, già commissario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del centro Italia, alla quale è stato consegnato il premio “Lu ’Nzite d’oro 2019”, che ogni anno viene assegnato a un personaggio che si è distinto per l’attenzione e l’impegno profuso a favore del territorio di Crognaleto. «Abbiamo scelto di consegnare il Premio della Castagna d’Oro al ministro in virtù del legame creatosi in occasione dell’inaugurazione della scuola di Tottea, ricostruita dopo il sisma», ha sottolineato il sindaco Giuseppe D’Alonzo, «e sono onorato di averla avuta di nuovo ospite in questa veste istituzionale di particolare rilievo». Nel ricevere il premio il ministro ha sottolineato il «forte legame» che la unisce all’Abruzzo, ringraziando il Comune per il riconoscimento che le è stato assegnato e confermando l’attenzione per il territorio.
Un appuntamento, quello con la consegna del premio, che è stato preceduto da un tavolo di lavoro tra lo stesso ministro, il presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il senatore Luciano D’Alfonso, i dirigenti dell’Anas Fulvio Maria Soccodato e Davide Ricci, il docente di geologia applicata e preside del corso di laurea presso il dipartimento di Ingegneria e geologia applicata dell’università di Chieti Nicola Sciarra. Incontro nel corso del quale i primi cittadini di Teramo e Crognaleto si sono confrontati con De Micheli su quelle che sono le criticità del territorio, a partire dalla ricostruzione post sisma, e sugli interventi ritenuti necessari per collegare la zona montana al capoluogo e alla costa. «L’incontro con il ministro è stato l’occasione per parlare di ricostruzione», ha spiegato D’Alberto, «partendo dal decreto che lunedì arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Sul metodo adottato ho condiviso le perplessità espresse dal presidente Marsilio, e ho sottolineato come la ricostruzione debba diventare un tema centrale dell’azione di governo». D’Alberto ha dunque ribadito la necessità di una semplificazione delle procedure, di un aumento di personale e di una nuova governance sia orizzontale, con un unica figura che rivesta sia il ruolo di sottosegretario che di commissario, sia verticale con maggiori poteri dal punto di vista operativo a Regioni e Comuni.
Nel corso dell’incontro è stato poi affrontato anche il tema viabilità. «Abbiamo argomentato sulla necessità di riqualificare tutta la strada maestra del Parco con la statale 80 quale strada alternativa al traforo», ha detto il sindaco di Crognaleto D’Alonzo, «il completamento del lotto Zero lato Montorio con l’allungamento fino alla galleria di Villa Tordinia. Abbiamo poi chiesto anche la ri-statalizzazione di due strade importanti, quella verso Tossicia e quella del lago di Camposto e posto la questione del dissesto idrogeologico». Vista la presenza dei dirigenti Anas l’incontro ha poi rappresentato l’occasione per D’Alberto e per l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Teramo Stefania Di Padova, che ha accompagnato il primo cittadino, di fare il punto sul progetto per ponte San Gabriele, rispetto al quale sarà convocata a breve una conferenza di servizi, e per chiedere la realizzazione di rotatorie su tutta una serie di strade strategiche.(a.m.)
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