«L’omicidio di Tizi ha scosso la cittadinanza, ma i delitti sono in diminuzione»

18 Giugno 2015

L’omicidio di Roberto Tizi ha scosso l’opinine pubblica, aumentando la sensazione di insicurezza nella cittadinanza, ma nel complesso idelitti a Martinsocuro sono in diminuzione. È una delle...

L’omicidio di Roberto Tizi ha scosso l’opinine pubblica, aumentando la sensazione di insicurezza nella cittadinanza, ma nel complesso idelitti a Martinsocuro sono in diminuzione. È una delle conclusioni cui è giunto il comitato per l’ordine e al sicurezza pubblica che si è riunito ieri a Martinsicuro per iniziativa del prefetto Valter Crudo. In una nota della prefettura si legge che nel corso dell'incontro, al quale hanno partecipato il sindaco Paolo Camaioni e i consiglieri Arduino Tommolini e Elisa Foglia, «esaminato l'andamento della delittuosità nel Comune rivierasco, in significativo miglioramento, il prefetto Valter Crudo ed i responsabili delle forze di polizia hanno tenuto a ribadire che occorre evitare, per quanto possibile, che il recente accadimento, nonostante sia stato grave ed eclatante, alimenti la percezione di insicurezza dei cittadini. Da ciò l'assoluta necessità di fornire ai medesimi, anche una corretta informazione sulle iniziative promosse in tema di miglioramento della sicurezza urbana (illuminazione pubblica, rimozione cause di degrado, controllo e presidio delle aree periferiche, ecc.), le cui condizioni incidono particolarmente sulla percezione del sentirsi sicuri». Il prefetto ha inoltre fatto sapere che sono stati rafforzati i presidi delle forze dell’ordine, in particolare la stazione dei carabinieri che «dispone attualmente di livelli di forza organica tra i più elevati in ambito regionale».