L’open day formula vincente: via ai vaccini senza prenotazione

22 Agosto 2021

Una media di 150 prime dosi al giorno nell’hub del capoluogo nella settimana con gli accessi liberi Brucchi: tanti giovani, in recupero gli insegnanti: saremo pronti alla prima campanella di settembre

TERAMO. La provincia di Teramo entra nella fase dei vaccini senza prenotazione in tutti gli hub, oltre che nel camper che gira ancora sulla costa, dopo l’esperimento - riuscito secondo la Asl - degli open day.
Lo conferma il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, secondo cui la campagna vaccinale anti-Covid «ora deve raggiungere solo la parte residuale della popolazione che non ha ancora partecipato». Le percentuali che fornisce a sostegno di questa scelta parlano chiaro: sopra i 60 anni gli immunizzati - cioè chi ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino - sono oltre l’80%, oltre il 70% per gli over 50, oltre il 63% per gli over 40 e sopra il 50% per tutte le altre fasce di età. Spicca il dato dei ragazzi tra i 17 e i 19 anni: ad aver ricevuto la prima dose, secondo Brucchi, è il 100%, mentre l’80% anche la seconda.
Quest’ultimo dato sugli adolescenti, insieme a quello più generale della fascia di età tra i 12 e i 19 anni che si attesta intorno al 60% di immunizzati, fa ben sperare per la prima campanella del prossimo anno scolastico. «Saremo pronti per il 13 settembre», continua Brucchi, «stiamo andando bene, anche tra gli insegnanti si nota negli ultimi giorni una maggiore consapevolezza».
Un grosso aiuto nella crescita delle percentuali dei vaccinati lo hanno dato il tour del camper della Asl nelle località costiere, ma anche i sei open day dell’ultima settimana nel centro vaccinale di Teramo. «Abbiamo registrato una media di 150 prime dosi ogni giorno negli open day, un dato positivo, insieme alla media di 1.200 dosi quotidiane», aggiunge Brucchi: «Dopo l’introduzione del Green pass abbiamo visto un’esplosione, poi il dato sugli accessi negli hub è calato e si è regolarizzato. Ci attendiamo un’altra crescita repentina nelle prossime tre settimane, quando in molti finiranno le ferie».
Il direttore sanitario della Asl di Teramo conferma poi il dato già emerso nei giorni scorsi a tutti i livelli e anche in provincia: «Ormai è chiaro che le forme più gravi della malattia riguardano solo la fetta della popolazione che non si è vaccinata. A Teramo i ricoverati per polmoniti da Covid oscillano tra i 14 e i 16, tutti non vaccinati. Non abbiamo pazienti in terapia intensiva».
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